Ultimo aggiornamento  07 febbraio 2023 03:38

Aston Martin, la Speedster scalda il V12.

Elisa Malomo ·

Aston Martin ha svelato le prime immagini dei test finali della Speedster V12, supercar estrema ispirata al grande passato nel mondo delle corse della Casa di Gaydon. Ad essere immortalato è stato uno degli ultimi prototipi per lo “sviluppo dinamico” in cui vengono messe a punto le prestazioni su strada e pista.

Sarà prodotta in soli 88 esemplari numerati, ciascuno del valore di circa 800mila euro. Secondo il costruttore britannico le consegne ai facoltosi clienti partiranno entro il primo trimestre del 2021, ma potrebbero subire dei ritardi a causa all'emergenza sanitaria.

Piattaforma di famiglia

La Speedster V12 si mostra così in foto: priva di tetto e parabrezza, biposto e con una livrea ispirata ai caccia F/A-18, realizzata dagli ingegneri di Aston Martin in collaborazione con Boeing. La carrozzeria in fibra di carbonio, sviluppata in soli 12 mesi dalla divisone Q del marchio inglese, ripropone le forme del prototipo presentato lo scorso marzo, ma questa volta coperte da una pellicola nera opaca fregiata della scritta “Prototype Vehicle” sul frontale, sulla fiancata e nella coda.

Se le forme possono sembrare familiari è perché la nuova Speedster V12 ha impiegato alcune componenti condivise con le “sorelle” DBS Superleggera e Vantage fra cui l'architettura di alluminio. Completano l'assetto sportivo le sospensioni regolabili elettronicamente per adattarsi ai diversi stili di guida, ruote da 21 pollici con bloccaggio centrale e dischi carboceramicper l'impianto frenante. Non ci sono per ora foto relative agli interni.

Tributo sportivo

Se l'arrivo ufficiale sul mercato e altre informazioni sono ancora in fase di definizione, alcune certezze riguardano le specifiche tecniche della sportiva. Sotto all'ampio cofano, alloggia un V12 biturbo da 5,2 litri in grado di sprigionare 700 cavalli di potenza abbinato a un cambio automatico a otto rapporti. Combinazione che le consentirebbe di scattare da 0 a 100 in 3,5 secondi e raggiungere i 300 chilometri orari (velocità limitata elettronicamente).

Il modello completerà la ricerca ingegneristica e stilistica iniziata nel 2013 con il debutto della CC100 Speedster, concept car ideata per celebrare il centenario del marchio britannico e ispirata alle mitiche DBR1, vincente alla 24 Ore di Le Mans del 1959, e alla DB3S del 1953.

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