Ultimo aggiornamento  01 novembre 2020 00:11

Rally Italia Sardegna, si parte.

Redazione ·

La Sardegna torna protagonista del mondiale rally. Con lo “shakedown” previsto per l’8 ottobre a partire dalle 11 e 56 a Olmedo, parte infatti l’edizione numero 16 del Rally Italia Sardegna, sesta prova stagionale e unica tappa italiana del Wrc.  

I 4 giorni di gara sugli impegnativi ma bellissimi sterrati sardi vedranno gli equipaggi impegnati in 16 prove speciali per 284 chilometri complessivi, con partenza e arrivo ad Alghero dove si trovano anche i parchi assistenza.

Alla competizione - organizzata dall’Automobile Club d’Italia con il supporto della Regione Sardegna - sono iscritte complessivamente 64 vetture, con piloti e navigatori provenienti da 23 differenti Paesi (25 gli italiani al via, 3 i sardi): un risultato eccezionale in tempo di Covid-19, che supera i 60 partecipanti al rally d’Estonia di inizio settembre. La gara è valida, oltre che per il massimo titolo iridato, anche per il Wrc2, Wrc3 e Mondiale junior.

Come si sa, purtroppo, la pandemia impedisce la presenza del pubblico: gli appassionati potranno seguire ogni momento della corsa live attraverso il canale ufficiale in streaming, Wrc Plus. Cinque delle prove speciali sono trasmesse anche da Rai Sport.

I protagonisti

Al via di Alghero si schierano 13 vetture del Wrc Plus: tra queste tre Toyota ufficiali (affidate rispettivamente a Elfyn Evans, Sèbastien Ogier e Kalle Rovanpera), altrettante Hyundai (con al volante Thierry Neuville, Ott Tanak e Dani Sordo, vincitore lo scorso anno in Sardegna) e una Ford Fiesta Wrc affidata al rientrante Martin Prokop. In classifica generale, dopo cinque prove, guida il gallese Evans con 97 punti, davanti a Ogier a quota 79, Tanak e Rovanpera a 70. Neuville è quinto con 65.

Gli iscritti al Wrc2 sono 6, mentre 16 sono i partecipanti al Wrc3: tra questi Alberto Battistolli, portacolori azzurro di ACI Team Italia su Skoda Fabia R5. Alla prova valida per il Mondiale junior gli equipaggi iscritti sono 8. Anche qui due - Marco Pollara e Fabio Andolfi, entrambi su Ford Fiesta Rally 4 di Motorsport Italia – corrono per l’ACI Team Italia.

L'orgoglio di ACI

"In una stagione 'maledetta' - ha detto il presidente dell'ACI Angelo Sticchi Damiani - che ha cambiato tutto e messo a dura prova tutti noi, il Rally Italia Sardegna sarà l'ennesima testimonianza della capacità del sistema Italia di ripartire. ACI è in prima linea, sia nella difficile ripresa del mondo dell'automotive in generale, che in quella dello sport dei motori. Un lavoro intenso e di qualità che ci è stato riconosciuto a livello internazionale dalla FIA con i tre GP di Formula 1 assegnati al nostro Paese e la conferma di questo rally e che ha consentito la disputa di tutte le altre gare più importanti di ogni disciplina. Gran parte del merito della crescita di questa gara va anche attribuito alla regione Sardegna che considera questa gara uno dei più importanti canali di promozione del suo territorio nel mondo".

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