Ultimo aggiornamento  18 settembre 2021 07:25

Apple: tre brevetti per l’autonoma.

Redazione ·

Lo United States Patent and Trademark Office – l’ufficio federale dei brevetti americano – ha dato il via libera a tre nuove invenzioni presentate da Apple e riferite all’auto robot alla quale, da molti anni, si lavora dalle parti di Cupertino.

I tre nuovi brevetti riguardano un sistema di gestione automatica dei sensori che “vedono” al posto del conducente umano in una vettura autonoma, un attuatore per lo sterzo e un sistema di ventilazione dell’abitacolo.

Occhio ai sensori

L’auto condotta dall’intelligenza artificiale si basa sull’utilizzo di sensori che tengano perennemente sotto controllo l’ambiente circostante e ne monitorino i cambiamenti. Nel corso del tempo, tuttavia, alcuni di questi strumenti potrebbero disallinearsi, creando pericolosi scompensi, a causa di impatti, vibrazioni o anche semplicemente per usura. Recarsi presso un’officina specializzata per controllarne il funzionamento è poco economico e sicuramente creerebbe non pochi problemi.

Il primo dei brevetti approvato dallo United States Patent and Trademark Office affronta questo tema. In pratica Apple ha brevettato un sistema di auto calibrazione pre-configurato che la stessa rete di sensori è in grado di applicare una volta che si presenti l’anomalia attraverso degli “attuatori” controllati dal cervello elettronico che gestisce tutta la vettura.

Aiuto allo sterzo

Gli attuatori – ovvero degli elementi che si muovono autonomamente o che spostano dei meccanismi – sono al centro anche del secondo brevetto. In questo caso si tratta del sistema “Steer-by-Wire” che gestisce il passaggio delle varie modalità di controllo dello sterzo.

Si va da quella completamente manuale – il movimento di sterzata è indirizzato dal volante mosso dal conducente – a un’altra definita di “controllo automatico” e che è sostanzialmente uno sviluppo del “cruise control” già installato su alcune vetture. In particolare il nuovo sistema cura il passaggio in tutta sicurezza da una modalità all’altra.

Viaggiare comodi

Che si abbia il controllo della vettura o meno, il viaggio deve essere il più confortevole possibile. Il terzo brevetto appena approvato il "body structure ventilation" vuole ovviare a quello che, secondo Apple, è un problema strutturale di molte auto, cioè quello di avere un telaio stretto intorno al quale è difficile avere un’adeguata circolazione di aria. La soluzione è la creazione di “corridoi ventilati” che sfruttino al meglio gli spazi a che in fase di progettazione delle varie componenti di un abitacolo per massimizzare il comfort a bordo.

Una vecchia storia

L’approvazione dei tre brevetti ha subito riacceso l’attenzione sulla eventualità – più volte smentita nel corso degli anni – che la società fondata da Steve Jobs, invece di puntare solo su sistemi hardware e software da vendere poi ad altri, possa concentrarsi sulla “Apple Car”, trasformandosi in costruttore automobilistico.

Una più attenta occhiata ai file dei brevetti, però, rivela un particolare. La richiesta dallo United States Patent and Trademark Office – sulla quale compare il nome di una sola persona che ha in passato lavorato su altre invenzioni di Apple, Micah P. Kalscheur - risale nientemeno che a settembre del 2016: nel frattempo molte cose sono cambiate, forse anche l’intenzione di Apple di costruirsi un’auto tutta sua.

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