Ultimo aggiornamento  27 ottobre 2020 13:20

Walter Matthau, risate a quattro ruote.

Linda Capecci ·

1 ottobre 1920. Sono trascorsi 100 anni dalla nascita di Walter Matthau, premio Oscar della comicità made in Usa. Da "La strana coppia" a "E’ ricca, la sposo e l'ammazzo". L'attore vanta una lunga filmografia fatta di risate, anche su quattro ruote. Lo ricordiamo così.

La strana coppia

Nel 1968 arriva al cinema "La strana coppia", al diciassettesimo posto nella classifica delle migliori cento commedie americane di tutti i tempi, rappresenta la consacrazione del duo comico Jack Lemmon e Walter Matthau. Quest'ultimo veste i panni di Oscar Madison, giornalista sportivo, separato dalla moglie: disordinato e approssimativo, vive da solo in un appartamento trasandato, passando le serate a giocare a poker con gli amici Vinnie, Murray, Roy e Speed. La routine di Oscar viene sconvolta dall'arrivo di Felix Ungar, un amico appena lasciato dalla moglie che è il suo esatto opposto: preciso, ossessionato dall'ordine e dalla pulizia, pieno di tic, e incapace di rassegnarsi alla fine del proprio matrimonio.

Dopo alcune settimane, non sopportando più la convivenza, Oscar invita Felix ad andarsene ma poco tempo dopo, pentito, va a cercarlo per le strade di New York insieme ai suoi compagni di poker, a bordo di una Plymouth Savoy del 1964, l'auto di servizio di Murray, l'amico poliziotto, che non dovrebbe proprio utilizzare per questo scopo.

Una Ferrari "incrostata"

Dopo tre anni, nel  1971, è la volta di "E' ricca, la sposo e l'ammazzo", esordio alla regia dell'attrice Elaine May. Protagonista del film è un ricco americano, Henry Graham, intepretato da Matthau. Un personaggio privo di attitudini e ambizioni, che desidera esclusivamente vivere nell'agiatezza. E infatti guida una Ferrari che non riesce a mantenere. "Ma che Bentley, Ferrari, Ferrari, anche con le valvole incrostate", risponde a un suo amico. Vivendo al di sopra delle proprie possibilità e sperperando il suo denaro, dall'oggi al domani, si trova sul lastrico. Così, sotto consiglio del fido maggiordomo Harold, non gli resta che una strada da percorrere: un matrimonio con una donna facoltosa, Henrietta. I due convolano a nozze e in lui si fa strada l'idea di uccidere la consorte e farlo sembrare un incidente, per poi ereditare la sua immensa fortuna. Ma tra una grottesca gag e l'altra vincerà l'amore.

Tra auto distrutte e Rolls-Royce

Nel 1998 esce poi il sequel de "La strana coppia", diretto da Howard Deutch e interpretato dal leggendario duo Mattahu-Lemmon: è il loro ultimo film insieme. Tutto ha inizio quando Hannah Ungar e Brucey Madison promessi sposi, invitano alle nozze i rispettivi padri, entrambi divorziati. Il padre di Brucey è disordinato e perde i soldi nelle scommesse di baseball. Quello di Hannah è l'opposto: responsabile e ordinato. Sono proprio Oscar e Felix, protagonisti di un viaggio ricco di imprevisti, come meta il matrimonio dei figli.

Per spostarsi i due decidono di noleggiare una malridotta Oldsmobile Ciera S del 1994. Partono, ma poco dopo finiscono per distruggerla facendola cadere giù da un burrone. Tra una tratta condivisa con dei giovani motobikers ubriachi, e un passaggio su una splendida Rolls-Royce Silver Wraith del 1952, alla fine riusciranno ad essere presenti alla cerimonia. Grazie Rolls.

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