Ultimo aggiornamento  31 ottobre 2020 23:23

Euro NCAP, come funzionano i nuovi protocolli di valutazione.

Redazione ·

Durante un evento online, l'Automobile Club Italia e Csi - unico laboratorio test accreditato da ACI - hanno presentato le nuove valutazioni Euro NCAP, il progetto internazionale che determina gli standard di sicurezza delle vetture del quale per l'Italia è partner ACI. I protocolli riguardano nello specifico le tecnologie per la guida assistita di livello 2 attualmente presenti sul mercato.

Inoltre, sono stati pubblicati i risultati dei test sugli Adas di 10 auto (Mercedes Benz GLE, Bmw Serie 3, Audi Q8, Ford Kuga, Volkswagen Passat, Tesla Model 3, Nissan Juke, Volvo V60, Renault Clio, Peugeot 2008) basati sia sul rapporto fra l’assistenza fornita dal veicolo e l’impegno del conducente che sul supporto alla sicurezza.

Aree di valutazione

Per la valutazione dell’assistenza del veicolo si sono verificate le prestazioni dei sistemi di controllo longitudinale e laterale. Per i primi si è valutato il comportamento in scenari extraurbani (veicoli in movimento lento, in frenata, fermi o cambi di corsia improvvisi) e il mantenimento della velocità su strada, per i secondi il controllo in cambi di direzione (S-bend).

Per l’impegno del conducente si è valutata l’interazione tra il guidatore e la vettura, e la potenzialità che l’assistenza del veicolo venga fraintesa a causa di comunicazioni fuorvianti.

Per quanto riguarda invece il supporto di sicurezza si è valutato come i sistemi di emergenza interagiscono coi sistemi di assistenza in quelle situazioni nelle quali i sistemi di assistenza non sono sufficienti a garantire la gestione in sicurezza della condotta del veicolo. 

I risultati

I risultati sono in crescita rispetto al 2018, con miglioramenti notevoli sui sistemi di guida assistita, ma con ancora alcune criticità in termini di integrazione, in particolare per quanto riguarda il dialogo veicolo-conducente e i sistemi di monitoraggio dello stesso.

La valutazione è stata suddivisa su 4 livelli: "very good", "good", "moderate", "entry". Tre vetture hanno ottenuto "very good", il punteggio migliore (Mercedes Benz GLE, Bmw Serie 3, Audi Q8), una “good” (Ford Kuga), quattro “moderate” (Volkswagen Passat, Tesla Model 3, Nissan Juke, Volvo V60) e due “entry” (Renault Clio, Peugeot 2008).

"Gli Adas devono collaborare e non contrastare la guida"

"L'attività di verifica dei sistemi di guida automatizzata condotta dai membri di Euro NCAP, tra i quali ACI, ed il laboratorio di riferimento CSI, si inserisce in un contesto normativo internazionale non ancora definito in termini di omologazione e verifica della sicurezza dei sistemi di guida assistita", ha commentato Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia. "Il nostro principale obiettivo è quello di informare gli automobilisti sul reale stato dell’arte dei sistemi di guida assistita oggi disponibili. Il guidatore è ancora indispensabile, deve essere sempre vigile e pronto ad intervenire, mentre i sistemi di assistenza devono collaborare e non contrastare la guida del veicolo”, ha concluso Sticchi Damiani.

"I sistemi di monitoraggio diretto del conducente, a oggi assenti su tutte le vetture provate, saranno cruciali per i sistemi di assistenza alla guida con prestazioni più elevate", ha commentato Henry Gutman, Automotive Business Development/Director Europe di Csi. "Finché non si arriverà a una effettiva vettura a guida autonoma, dunque senza la necessità di un conducente, tutte le tecnologie sviluppate vanno infatti considerate come di supporto alla guida. L’aumento del livello di assistenza non deve generare nel conducente un falso senso di autonomia della vettura. È per questo motivo che, ai fini della sicurezza stradale, per il sistema diventa sempre più importante garantire che il guidatore rimanga impegnato nell'attività di guida".

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