Ultimo aggiornamento  15 maggio 2021 04:26

Citroën C5 Aircross e C3, a tutto comfort.

Edoardo Nastri ·

OGGIONO (Lecco) - L’offensiva elettrificata di Citroën parte dalla C5 Aircross, la prima vettura ibrida plug-in del costruttore francese. Lo schema propulsivo del suv è semplice: due motori, un benzina 1.6 turbo e uno elettrico, e un pacco batterie da 13,2 chilowattora che garantisce un’autonomia a zero emissioni di circa 55 chilometri. Il sistema ibrido eroga una potenza complessiva di 225 cavalli e 320 newtonmetri di coppia, con emissioni di anidride carbonica pari a 32 grammi per ogni chilometro percorso.

La C5 Aircross nella versione Hybrid (4,50 metri di lunghezza, 1,97 di larghezza e 1,65 di altezza) viene offerta con allestimenti top di gamma che accentuano ulteriormente le grandi doti di comfort che da sempre la contraddistinguono. Oltre ai sedili particolarmente soffici realizzati con una particolare schiuma poliuretanica, la vettura ha di serie le sospensioni con smorzatori idraulici progressivi che copiano perfettamente qualsiasi asperità del terreno.

Tre "Drive Mode" 

Sulle strade che si snodano intorno al lago di Como, la C5 Aircross Hybrid si è così rivelata una vettura decisamente comoda e silenziosa. La sua vocazione di auto da viaggio per famiglie trova conferma nei dettagli: i sedili sono in realtà cinque poltrone singole regolabili individualmente, i finestrini sono realizzati con doppio vetro per un migliore isolamento acustico e il bagagliaio da 600 litri ha spazi regolari per una facile disposizione del carico.

Le modalità di guida si gestiscono tramite un pulsante sulla console centrale a fianco della leva del cambio automatico a otto marce. I “Drive Mode” sono tre: Hybrid (la vettura gestisce i flussi di trazione dei due motori in maniera autonoma), Electric (si procede a zero emissioni fino all’esaurimento della carica delle batterie) e Sport (i due motori lavorano congiuntamente per offrire il massimo delle prestazioni). In tutte le modalità di guida la C5 Aircross ha risposte pronte, anche se alla prima curva viene fuori la sua vocazione turistica a causa di uno sterzo leggero e non troppo preciso, alle sospensioni morbide e al peso del pacco batterie posizionato nel pianale.

Interessante la funzione E-Save, che permette di conservare un certo quantitativo di energia e di utilizzarlo quando lo si ritiene opportuno. Questa impostazione è utile, ad esempio, quando si affronta un viaggio in autostrada, dove è preponderante il motore termico per raggiungere una città. Gli ultimi chilometri si possono percorrere solo con il motore elettrico, sfruttando la carica conservata.  

La C5 Aircross Hybrid ha un pacchetto completo di sistemi di assistenza alla guida e, per quanto riguarda la tecnologia a bordo, può contare su un grande display digitale per la strumentazione da 12,3 pollici e su uno schermo posizionato al centro della plancia da 8 pollici per la gestione del sistema infotainment. La prima suv plug-in di Citroën ha un prezzo di partenza di 41.900 euro, ma il costruttore francese ha previsto anche forme “tutto incluso” di finanziamento (anticipo 5mila euro e rata da 259 euro al mese per 35 mesi) o noleggio a lungo termine (primo canone a 4.918 euro e poi 329 euro al mese per 36 mesi). La vettura rientra negli eco incentivi statali riservati alle auto ibride plug-in.

L'aggiornamento per la C3

Citroën aggiorna la sua bestseller C3. La citycar francese (3,99 metri di lunghezza, 1,74 di larghezza e 1,47 di altezza), è stata venduta in 850mila esemplari dal lancio nel 2016, di cui 140mila in Italia. Il restyling della C3 ha portato novità stilistiche e tecniche: il frontale è stato ridisegnato e ora i listelli cromati del “double Chevron” si estendono fino ai proiettori a Led (di serie su tutte le versioni), i propulsori sono ora tutti omologati Euro 6D-Temp.

Il modello punta sulla personalizzazione, sono ben 97 le combinazioni di colori diverse tra cromie di carrozzeria, tetto e interni, e comfort, grazie alla possibilità di avere i sedili in schiuma poliuretanica, stesso materiale della C5 Aircross. L’aggiornamento ha fatto salire a 12 i sistemi di assistenza alla guida disponibili sul modello. Dalla frenata automatica al sistema di rilevamento della stanchezza, dal Lane Assist al controllo dell’angolo cieco, dal cruise control al sistema di riconoscimento dei segnali stradali. La C3 offre anche un sistema di servizi, navigazione, assistenza e infotainment, connessi in rete, controllabili dal display touchscreen da 7 pollici.

Come sulla C5 Aircross, anche sulla C3 si viaggia in totale comfort. Le sospensioni assorbono bene le asperità del terreno e la vettura è agile e prevedibile nonostante uno sterzo poco comunicativo e alle sospensioni tarate sul morbido. Abbiamo provato la C3 con il 1.2 tre cilindri a benzina da 110 cavalli, che si è rivelato scattante e parco nei consumi, abbinato al cambio automatico a sei marce EAT6, fluido ma non molto veloce. La C3 è disponibile anche con lo stesso motore in versione da 83 cavalli (anche per neopatentati) e con cambio manuale, oppure con il diesel 1.5 BlueHDI da 100 cavalli. Prezzo di partenza 14.100 euro. 

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