Ultimo aggiornamento  05 dicembre 2020 23:43

Renault, la Clio è ibrida.

Monica Secondino ·

MILANO - A trent’anni dal suo lancio, la Clio si arricchisce della motorizzazione ibrida full hybrid. Il listino parte da 21.950 euro nell’allestimento Zen e - grazie ad emissioni di CO2 di 83 grammi per chilometro di emissioni -può contare su incentivi statali di 1.000 euro che arrivano a 1.750 euro in caso di rottamazione. All'ecobonus governativo si possono sommare eventuali contributi locali destinati a veicoli full hybrid.

La quinta generazione di Clio ha inaugurato la nuova piattaforma modulare CMF-B ed è stata progettata fin dall’inizio per essere elettrificata. Un lungo lavoro di progettazione che parte dall’esperienza ibrida in Formula 1 di Renault iniziato nel 2014 con il motore V6 ibrido R.S. E non solo: lo stesso anno del concept Eolab con un plug-in hybrid composto da un propulsore 3 cilindri benzina e una trasmissione a tre rapporti priva di frizione si raggiungevano consumi da record di 1 litro per 100 chilometri

Come è fatto il sistema ibrido

Il sistema ibrido della Clio e-Tech è composto da tre elementi principali: un propulsore elettrico “e-Motor” da 49 cavalli che funziona sempre all’avviamento della vettura e dà trazione alle ruote fino a 75 chilometri orari, un motore aspirato 4 cilindri a benzina 1.6 litri di nuova generazione con 91 cavalli e un altro elettrico da 20, uno starter ad alta tensione tipo Hsg (High-Voltage Starter Generator) che funge da motorino d’avviamento e da sincronizzatore per il benzina.

Il tutto si basa su una trasmissione innovativa, che deriva appunto dalla Formula 1, con innesto a denti senza frizione e con due marce elettriche e 4 termiche, per 15 combinazioni differenti (13 reali). La batteria è agli ioni di litio da 1,2 chilowattora e si trova sotto il piano del baule: questo fa perdere 91 litri (ora è a 300 litri) di capienza al bagagliaio ma è uno spazio ben speso.

Regina in città

Renault dichiara che la Clio E-Tech può viaggiare in città in modalità elettrica per l’80% del tempo, con una riduzione dei consumi fino al 40% rispetto alla Clio a benzina. Questo naturalmente dipende dalle condizioni del traffico e dal tipo di guida. Nel corso del nostro test drive, che si è svolto tra la città, l’autostrada e strade extra-urbane, la Clio ha consumato 4,2 litri per 100 chilometri, poco meno dei 4,3 dichiarati dalla Casa francese. Quasi 24 chilometri con un litro per una guida piacevole, fluida e senza strappi.

La Clio si comporta bene in ogni condizione, ha un’ottima tenuta di strada, non ha mai vuoti, non si avvertono i cambi di marcia ed è sempre pronta. L’ibridizzazione fa aumentare solo di 10 chili il peso complessivo e la vettura non ha alcun compromesso con i suoi 140 cavalli complessivi e 144 nanometri di coppia.

Il Multi-Sense (di serie a seconda dell’allestimento) consente di utilizzare tre modalità di guida: Eco, che predilige la trazione elettrica, My Sense dove automaticamente il sistema sceglie il modo più efficiente e Sport, per aumentare le prestazioni. La batteria si ricarica quando la Clio frena o decelera e con il cambio nella posizione “B”, la frenata rigenerativa diventa ancora più potente.

Occhio ai dettagli

Esteticamente sono solo piccoli dettagli a connotare la nuova versione della Clio: la serie limitata e-Tech, commercializzata al lancio, ha i badge specifici sul montante centrale, tonalità ramate a livello delle prese d’aria del paraurti anteriore, dei cerchi e coprimozzi. Dentro i sedili sono esclusivi con impunture azzurre e, colore che ritroviamo anche in altre rifiniture interne.

Sia sul cruscotto digitale da 7” che sul sistema multimediale (da 7” oppure optional da 9,3”) si trovano informazioni aggiuntive relative al funzionamento del sistema elettrico. Disponibili anche molti sistemi di assistenza alla guida, alcuni sono di serie come la frenata automatica di emergenza e il sistema di mantenimento della corsia, altri a pagamento in base agli allestimenti.

Tag

F1  · Ibrida  · Renault Clio E-Tech Hybrid  · 

Ti potrebbe interessare

· di Redazione

Il ceo Luca de Meo scrive ai sindacati: serve ottimizzare le spese e puntare sulla redditività per uscire dalla “zona rossa”. Modello da seguire è quello dei connazionali di Psa

· di Elisa Malomo

Ideata per sostituire la fortunata Supercinque, la bestseller francese supera tre decadi con oltre 15 milioni di esemplari venduti. Ora anche in versione full hybrid