Ultimo aggiornamento  27 ottobre 2020 02:24

Bmw M3 e M4, prestazioni e tecnologia.

Angelo Berchicci ·

L’ultima generazione della berlina sportiva BMW M3 e della coupé M4 rappresenta una rivoluzione, sia per il design, dominato dalla calandra di grandi dimensioni introdotta con l’ultima Serie 4, sia per i numerosi contenuti tecnici inediti.

Non passa inosservata

Come da tradizione, le varianti ad alte prestazioni di Serie 3 e Serie 4 vantano un’estetica aggressiva, con i passaruota allargati di 4 centimetri per lato (da quelli anteriori sbucano ora due prese d'aria), i cerchi dal diametro differenziato tra anteriore e posteriore, il tetto in fibra di carbonio e l’estrattore posteriore con i quattro terminali di scarico. Una novità per la M3 è il frontale, che non riprende più le linee della relativa berlina ma adotta quello della coupé, compreso il tanto discusso “doppio rene” dalle importanti dimensioni.  

Due step di potenza

A parte i differenti formati di carrozzeria, M3 e M4 condividono gli stessi contenuti tecnici e le stesse performance. Sotto il cofano troviamo un sei cilindri 3.0 biturbo a iniezione diretta declinato in due step di potenza: 480 cavalli o 510 per le versioni Competition. Nel primo caso lo 0-100 chilometri orari viene coperto in 4,2 secondi, mentre nella variante più potente bastano 3,9 secondi.

La trasmissione è affidata a un cambio manuale a 6 marce (una rarità su questa tipologia di vetture), mentre le Competition sono dotate di un automatico doppia frizione a otto rapporti e, per la prima volta su una M3, possono essere scelte anche con la trazione integrale M xDrive (in tutti gli altri casi la trazione è sulle sole ruote posteriori).

Esperienza di guida personalizzabile

Tanta la tecnologia a bordo, come le sospensioni adattive a controllo elettronico e lo sterzo M Servotronic, con taratura variabile. Anche la soglia di intervento del controllo di trazione può essere regolata a proprio piacimento scegliendo tra ben dieci livelli, mentre due sono le modalità di risposta del pedale del freno.

Per personalizzare il comportamento della vettura si può influire anche sulla sensibilità dell’acceleratore, sulla rumorosità dello scarico e sul controllo di stabilità, mentre per le auto dotate di trazione integrale (mutuata dalla M5) è possibile intervenire sulla ripartizione della coppia tra gli assi, che può essere trasmessa anche per il 100% alle ruote di dietro, rendendo di fatto la vettura una trazione posteriore.

Per chi ama la pista

Chi prevede di frequentare assiduamente la pista può optare per l’M Drive Professional, che monitora i tempi sul giro e analizza lo stile di guida, e sull’M Race Track Package, che riduce il peso di circa 25 chili grazie a specifici cerchi in lega, sedili con guscio in carbonio e dischi dei freni in materiale carboceramico.

Il debutto commerciale delle nuove Bmw M3 e M4 è previsto per marzo 2021, mentre per le versioni a trazione integrale bisognerà aspettare fino all’estate 2021. I prezzi partono da 95.900 euro per la M3 da 480 cavalli.

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