Ultimo aggiornamento  30 novembre 2020 14:59

Nascar, arriva il team di Michael Jordan.

Paolo Borgognone ·

Presto al via delle corse della serie Nascar – una delle più seguite negli Usa e non solo  – potrebbe allinearsi una nuova vettura motorizzata da Toyota con il numero 23, quello leggendario di Michael "Air" Jordan. Il campione di basket nativo di Brooklyn già proprietario della squadra Nba dei Charlotte Hornets, ha infatti annunciato che sta per lanciare una nuova squadra - il cui nome non è stato ancora comunicato – insieme al pilota Dennis Hamlin.

La nascita della scuderia – l’unica nel campionato di proprietà di un afro americano - è ancora da definire nei dettagli e non si sa se ci sarà un accordo con la Joe Gibbs Racing, il team per cui ora corre quest’anno lo stesso Hamlin, che ha già ottenuto nel 2020 sei vittorie.

L’Hamilton americano

Quello che si sa è che l’ex guardia sei volte campione Nba con i Chicago Bulls – ma che in vita sua ha giocato anche a baseball e ha fatto l’attore – offrirà un sedile a Darrell “Bubba” Wallace Jr, 27 anni da compiere tra pochi giorni da Mobile, Alabama e unico pilota di colore della serie, proprio come il sei volte campione del mondo di Formula 1 Lewis Hamilton.

Wallace è salito agli onori della cronaca nei mesi scorsi per aver denunciato, con successo, l’uso della bandiera sudista dei confederati – simbolo dell’oppressione schiavista nel sud degli Usa – durante le gare Nascar, ottenendo che venisse eliminata dalle cerimonie ufficiali. In quei giorni un cappio, a simulare quelli usati durante le impiccagioni sommarie che hanno costellato la storia del razzismo negli Usa – venne trovato nel suo garage. Un’inchiesta del Fbi in proposito non ha portato a nessuna conclusione.

Il debutto dell’auto di Jordan avverrà probabilmente all’inizio della prossima stagione - nel febbraio 2021 - nelle gare che fanno da contorno alla 500 Miglia di Daytona: una gara che “Bubba” ha già disputato e nella quale è arrivato secondo nel 2018.

Idee chiare

Il 57enne Jordan, patrimonio stimato in circa 1,8 miliardi di dollari – parlando con i giornalisti ha mostrato subito di avere le idee chiare: “Se partecipo a questa avventura – ha detto – se investo del denaro non è solo per avere un’altra macchina sulla linea di partenza. Voglio vincere. Il mio socio di minoranza, Hamlin sa come si fa, il team ha le persone giuste per avere successo”.

Per l’ex cestista, la scelta di "Bubba" Wallace per la guida ha ovviamente un valore simbolico: “La Nascar ha spesso avuto problemi con le questioni razziali. Sono stati pochissimi i proprietari di scuderia di colore, attualmente sono l’unico. Partecipare alle gare non significa solo dare una nuova opportunità al solo pilota afro americano della serie, ma anche educare il pubblico alla diversità”.

“Un’opportunità unica, di quelle che arrivano una sola volta nella vita, un regalo a questo punto della mia carriera”. Così "Bubba" Wallace ha commentato la nascita del nuovo team, annunciando anche che a fine di questa stagione lascerà la sua attuale scuderia, la Richard Petty Motorsport, per volare a bordo della Toyota di Air Jordan.

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