Ultimo aggiornamento  27 ottobre 2020 14:22

Škoda 130 RS, la "Porsche dell'Est”.

Elisa Malomo ·

A metà degli anni settanta, in pochi avrebbero immaginato che nell'ambito delle gare rallystiche internazionali un serio avversario di Audi o Bmw potesse arrivare dalla Cecoslovacchia comunista. Ma nel 1974, il reparto sportivo di Škoda lancia tre 200 RS, prototipi per gare. Non bastano per gli standard normativi e così Škoda realizza la 130 RS, progettata per un uso in pista e su strada. E' il modello che porta il costruttore ceco nella storia del motorsport.

Coupé da 720 chilogrammi

Leggerezza e manovrabilità sono i punti di forza dell'auto, grazie a un peso complessivo che non supera i 720 chilogrammi. La carrozzeria, basata sul modello di produzione della 110 R (1970), è dotata di pannelli realizzati in alluminio, come il tetto, il cofano e la parte esterna delle porte. Parafanghi e cofano sono di plastica rinforzata con fibra di vetro. L'asse anteriore deriva dalla 200 RS dell'anno prima, mentre quello posteriore viene progettato da zero.

A far correre la piccola coupé a trazione posteriore, un motore da 1,3 litri e 140 cavalli di potenza che le permettono di raggiungere i 220 chilometri orari. La trasmissione è a quattro rapporti anche se, inizialmente, vi era anche una versione con cinque marce, ma per soddisfare i regolamenti ufficiali del 1976 non viene più utilizzata. Con questo assetto, la 130 RS resta in pista fino al 1983.

L'auto è estremamente rara. Tra il 1975 e il 1980 ne sono stati prodotti circa 200 esemplari, di cui circa 40 in fabbrica (il numero esatto non è noto), mentre altri sono stati derivati da modifiche delle coupé 110 R stradali.

Montecarlo 1977

Tanta è la fama che, al di là dei confini nazionali, viene soprannominata “Porsche dell'est” per via della somiglianza con la 911 di Stoccarda. L'auto ottiene le prime vittorie nella stagione di debutto del 1976, ma il momento decisivo per Škoda arriva nel 1977 al leggendario Rallye di Monte-Carlo.

Il giorno della partenza le vetture sono 198, l'indomani solo 45 tagliano il traguardo: in testa, le due 130 RS che conquistano così i primi due posti della categoria 1300 dopo aver seguito un programma di allenamento giornaliero fino a 500 chilometri per auto. In pista, invece, si laurea vincitrice assoluta del Campionato Europeo Turismo 1981 avendo la meglio sulla potente Bmw 635 Csi ufficiale.

La sigla RS sta per Rally Sport e continua a vivere sui modelli del marchio: Octavia RS (2000-2005), Fabia RS, vincitrice del Rallye Monte Carlo nel 2015, Kodiaq RS (il suv a sette posti che detiene il record sul tracciato del Nürburgring) fino all'Octavia RS iV, la prima Skoda in allestimento sportivo a essere spinta da una motorizzazione ibrida plug-in.

Le imprese, invece, sono tramandate da un esemplare di 130 RS con il numero 6 inciso sulla livrea, custodito con orgoglio nelle sale del museo di Škoda di Mladá Boleslav.

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