Ultimo aggiornamento  31 ottobre 2020 22:19

Seat Ateca e Tarraco FR, sportività in suv.

Angelo Berchicci ·

VERONA - Era il 2016 quando, grazie all’Ateca, Seat debuttava nel mondo dei suv, una tipologia di vetture che è diventata rapidamente cruciale per la Casa spagnola: nel 2019 i modelli a ruote alte hanno coperto il 44% delle vendite totali a livello globale, una quota che raggiunge il 60% nel mercato italiano.

Dopo oltre 300mila unità vendute in quattro anni, il crossover compatto si rinnova nell’estetica e nei contenuti, attingendo a piene mani dall’ultima generazione della berlina Leon, mentre l’ammiraglia a sette posti Tarraco riceve una nuova declinazione FR, in linea con il carattere sportivo dei modelli Seat.

Linea equilibrata 

Il restyling non stravolge la linea equilibrata dell’Ateca, ma al tempo stesso la rende più aggressiva grazie alla nuova forma di mascherina e gruppi ottici (che all’anteriore presentano una firma a led simile a quella introdotta dalla Leon), e a paraurti più muscolosi, che ne fanno aumentare la lunghezza di 18 millimetri, per un totale di 4,38 centimetri.

Nel complesso l’Ateca rimane uno dei suv di segmento C più compatti, con dimensioni esterne quasi equivalenti a quelle della Leon (4,36 centimetri di lunghezza). Nonostante ciò, il crossover dimostra un’ottima abitabilità anche per i passeggeri posteriori, e vince il paragone con molte rivali dello stesso segmento, che offrono meno spazio per le gambe di chi siede al centro. Anche il bagagliaio, dal volume di 510 litri, non è da meno rispetto a quello delle concorrenti.

Al passo coi tempi

Un importante aggiornamento ha interessato i contenuti tecnologici, incentrati nel nuovo sistema infotainment con schermo touchscreen da 9,2 pollici. Derivato da quello della Leon, porta al debutto sul suv il sistema di riconoscimento vocale attivabile con l’espressione “Hola Hola”, ed è dotato sia di connettività Android Auto che Apple CarPlay. Completa la dotazione il quadro strumenti digitale con display da 10,25 pollici.

Debuttano nuovi materiali per finiture e rivestimenti degli interni, che per qualità e cura nei dettagli raggiungono livelli quasi da premium. Grande attenzione è stata data alla sicurezza, con la vettura che può essere dotata di tutti i principali sistemi di assistenza alla guida. Altre novità sono le varianti Xperience, orientate all’off-road, e la possibilità di avere gli allestimenti top di gamma anche con le motorizzazioni entry-level.  

Piacevole da guidare 

Alla guida (abbiamo provato la 2.0 TDI Dsg 4Drive da 150 cavalli) l’Ateca conferma il suo orientamento sportivo. Grazie all’ottimo telaio, alla rapidità del cambio doppia frizione e alla coppia in basso del motore diesel, il suv spagnolo permette di divertirsi tra le curve, soprattutto se in versione 4Drive, che porta in dote maggiore stabilità grazie alla trazione integrale e alle sospensioni posteriori multilink. L’assetto rappresenta un ottimo compromesso tra dinamica e comfort, anche se sopra i 2000 giri il motore fa sentire la sua voce all’interno dell’abitacolo, pur senza risultare mai fastidioso.

Per quanto riguarda i motori a benzina, l’Ateca può essere scelta con il 1.0 TSI da 115 cavalli, con il 1.5 TSI da 150 cavalli e con il 2.0 TSI da 190 cavalli. Sul fronte diesel troviamo solamente il 2.0 TDI (scompare il 1.6 TDI) con potenza da 150 cavalli, che in futuro sarà declinato anche in versione da 115 cavalli, mentre la trasmissione è affidata a un manuale a 6 marce o a un doppia frizione DSG a 7 rapporti. A differenza della nuova Leon, il suv Seat non è disponibile con motorizzazioni elettrificate e nemmeno con il 1.5 TGI a metano. Prezzi a partire da 19.900 euro.

L'ammiraglia punta sullo spazio

Cura a base di sportività per la suv più grande della Casa, la Tarraco, la cui gamma si arricchisce dell’allestimento FR. In questo caso, oltre alla caratterizzazione estetica, troviamo anche uno specifico set-up di sospensioni e sterzo (in abbinamento al Dynamic Chassis Control), che nella modalità di guida “Sport” contribuisce a rendere la vettura piacevole da guidare, e tra le curve dissimula bene i suoi 4,73 centimetri.

Ma i punti forti della Tarraco rimangono il comfort e il grande spazio a bordo: si viaggia comodi anche in sette, mentre in cinque si ha a disposizione un bagaglio record che parte da 700 litri (scendono a 230 con la terza fila di sedili sollevata).

Rivista la gamma motori: la Tarraco 2021 viene offerta con i benzina 1.5 TSI da 150 cavalli e 2.0 TSI da 190 cavalli, e con il diesel 2.0 TDI da 150 cavalli e nella nuova versione da 200 cavalli. Cambio manuale o doppia frizione DSG e trazione integrale disponibile sulle motorizzazioni di punta. Nel 2021, inoltre, debutterà la versione ibrida plug-in da 245 cavalli. Prezzi a partire da 31.200 euro.

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