Ultimo aggiornamento  27 ottobre 2020 14:22

Jaguar F-Pace, restyling elettrificato.

Redazione ·

A quattro anni di distanza dal suo esordio, Jaguar rinnova la F-Pace, il suv grande: piccoli ritocchi estetici, aggiornamento della tecnologia di bordo e ampliamento della gamma dei motori con i nuovi plug in e mild hybrid. Il suv è già ordinabile sul mercato britannico, mentre in Italia arriverà a fine anno con un prezzo di partenza di circa 45mila euro.

Schermo curvo

Il restyling del suv britannico si nota già dal cofano e dalla griglia anteriore, più grande rispetto al modello precedente. Nel complesso, ciò che spicca maggiormente sul frontale sono i nuovi fari molto sottili, tutti a Led. Passando agli interni, tra le novità principali il touchscreen curvo da 11,4 pollici, montato centralmente, da cui si può gestire il sistema di infotainment Pivi Pro: è dotato di connettività dual-sim, è aggiornabile da remoto e si possono comandare le varie funzioni di guida JaguarDrive Control (Comfort, Eco, Rain-Ice-Snow e Dynamic) che possono essere scelte manualmente dal guidatore in base alle condizioni della strada. Occhio di riguardo anche per il benessere di tutti gli occupanti: l’abitacolo ora dispone anche di un sistema di filtrazione PM2,5 che cattura le particelle ultrafini.

Mild e plug-in

La maggiori novità di F-Pace riguardano la gamma dei motori, tutti abbinati a trazione integrale e trasmissione automatica a otto rapporti ZF. I diesel sono tre e tutti mild hybrid: il 2.0 litri a quattro cilindri da 163 cavalli o da 204 e il 3,0 litri sei cilindri da 300 cavalli (disponibile anche senza l’ibrido leggero). L’offerta dei benzina invece si estende a quattro propulsori: il 2.0 litri quattro cilindri da 250 cavalli, il 3,0 litri sei cilindri da 340 cavalli mild hybrid, disponibile anche con una potenza di 400 cavalli, e infine il plug in hybrid 2,0 litri quattro cilindri da 404 cavalli di potenza complessiva.

Il motore elettrico dell’unità ibrida ricaricabile (Phev) è in grado di erogare 105 chilowatt, mentre il pacco batteria (17,1 chilowattora di capacità) garantisce un’autonomia elettrica di 53 chilometri. La tecnologia dell’ibrido leggero (Mhev), invece, utilizza un generatore di avviamento per raccogliere l'energia, solitamente persa durante il rallentamento e la frenata, che viene quindi immagazzinata in una batteria agli ioni di litio da 48 Volt e ridistribuita, ad esempio, durante l'accelerazione.

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