Ultimo aggiornamento  27 ottobre 2020 14:16

Gpl, basta la certificazione di un'officina autorizzata.

Marina Fanara ·

Chi ha un'auto a gpl e cambia serbatoio dopo dieci anni, come prevede la legge, non dovrà più passare necessariamente dalla Motorizzazione per la certificazione. Lo prevede la legge di conversione del decreto Semplificazioni che ha stabilito la possibilità per il ministero Infrastrutture e trasporti di escludere dalle attività di verifica e prova presso le Motorizzazioni civili (art 78 del Codice della Strada) alcune modifiche delle caratteristiche costruttive e funzionali dei veicoli, tra cui, appunto, la sostituzione decennale del serbatoio per i veicoli a gas.

Grazie alla nuova norma, che diventerà concretamente operativa dopo l'emanazione di un apposito decreto da parte del ministero, non sarà più necessario sottoporre la vettura alle operazioni di prova e collaudo presso la Motorizzazione: una volta cambiato il serbatoio, l'intera procedura verrà svolta e certificata dall'officina autorizzata, evitando così ritardi e lunghe attese "anche di un anno", sottolinea Andrea Arzà, presidente Assogasliquidi/Federchimica, l'associazione che rappresenta le aziende del settore.

Procedure più snelle

"Si tratta di una provvedimento di assoluta rilevanza che da tempo il settore aspettava", sottolinea il presidente, "ora, il nostro auspicio è che si possa giungere in tempi brevi all'adozione del decreto e si consenta alle autofficine appositamente equipaggiate e attrezzate di poter svolgere le operazioni anche amministrative connesse alla sostituzione dei serbatoi". 

Motorizzazione in affanno

Per gli operatori del settore, l'emanazione in tempi brevi del decreto da parte del ministero è necessaria anche perché, a causa dell'emergenza coronavirus, le scadenze per effettuare la revisione dei veicoli sono state prorogate dal governo al prossimo 31 ottobre. 

L'associazione, infine, coglie l'occasione per ribadire l'opportunità di concedere gli incentivi da tempo richiesti dal settore per la trasforzione a Gpl e metano delle auto attualmente in circolazione. "Auspichiamo che governo e parlamento possano valutare positivamente la nostra proposta", conclude Arzà, "le agevolazioni per l'installazione del retrofit a Gpl e metano delle auto di classe euro 4 e 5 a benzina e gasolio, stimolerebbe quegli automobilisti che non hanno la possibilità di acquistare una nuova auto, ma posseggono una vettura che potrebbe ancora circolare se convertita a gas".

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· di Redazione

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