Ultimo aggiornamento  25 ottobre 2020 14:55

Tucson, la Hyundai più ibrida.

Paolo Odinzov ·

Hyundai ha presentato la quarta generazione della Tucson: suv di taglia media che ha conquistato oltre 7 milioni di clienti dal 2004 dei quali 1,4 milioni in Europa, diventando il modello più venduto al mondo della Casa di Seul.

Disponibile a inizio del 2021 e destinata ad aumentare il successo all’interno del segmento dei crossover che solo in Italia di raccoglie circa il 40% delle immatricolazioni, la nuova Tucson se la vedrà con rivali come Toyota Rav4, la Volkswagen Tiguan e la Peugeot 3008. Per questo motivo è stata completamente riprogettata tenendo conto delle nuove tendenze del mercato, senza però perdere di vista quelli che sono i tradizionali punti di forza della vettura: primo fra tutti la versatilità.

"Una rivoluzione"

“Rispetto alla precedente non è una evoluzione ma una rivoluzione” ha detto Michael Cole, presidente e ceo di Hyundai Motor Europe, sottolineando come il modello sia radicalmente cambiato. Il suv, per il quale in fase di disegno sono stati utilizzati “algoritmi geometrici digitali”, è più grande: aumentano lunghezza, larghezza e altezza, portate rispettivamente a 4,50 metri, 1.86 metri e 1.65 metri. Mentre il passo cresce di 10 millimetri a 2,68 metri a beneficio anche di un bagagliaio più ampio che adesso ha una capacità di carico fino a 1.799 litri.

Effetti luminosi simili a gioielli

Sulla carrozzeria, disegnata seguendo i dettami dell’ultimo corso stilistico della Hyundai “Sensuous Sportiness”, la nuova identità del modello è marcata da elementi come la particolare griglia anteriore dove le luci integrate creano effetti luminosi simili a gioielli. Mentre nell’abitacolo, ispirato - dicono i designer - alle forme fluide dei giochi d’acqua delle cascate, il suv coreano unisce equipaggiamenti esclusivi, come il climatizzatore Multi-Air Mode capace di generare flussi d’aria personalizzati e quasi impercettibili, a una plancia completamente digitale.

A tutto touch

Oltre allo schermo del cockpit, in grado di cambiare colore e connotazione degli strumenti a seconda delle modalità di guida, la nuova Tucson propone al centro tra guidatore e passeggero un grande display da 10,25 pollici con sotto una console di comandi touch tramite i quali gestire tutte le funzioni di bordo e il sistema d’infotainment. Quest’ultimo offre le interfacce Apple CarPlay e Android Auto e, tramite i servizi Bluelink e Live di Hyundai, permette di connettersi all’auto da remoto e fornisce in tempo reale informazioni come la disponibilità di parcheggi e le previsioni meteo meteorologiche. 

Prodotta nella Repubblica Ceca

La nuova Tucson sarà prodotta per i mercati europei nel sito Hyundai di Nošovice nella Repubblica Ceca. Per sfidare la concorrenza potrà contare sulla più ricca offerta di motorizzazioni elettrificate del segmento, con sistemi mild a 48V, full e plug-in, oltre a diverse unità termiche benzina e diesel, per una potenza da 115 ai 230 cavalli.

Anche a trazione integrale

A seconda delle versioni la vettura potrà poi essere equipaggiata con la trazione integrale e diversi tipi di cambi, manuali o automatici, dotati alcuni del sistema iMT che scollega il motore dalla trasmissione quando viene rilasciato il pedale dell’acceleratore, permettendo all'auto di veleggiare abbassando consumi ed emissioni.

Sicurezza al top

Completa la nuova Tucson un pacchetto di sistemi di assistenza alla guida comprensivo di avanzati dispositivi tra i quali il Forward Collision-Avoidance Assist per prevenire le collisioni con veicoli, biciclette e pedoni, oppure il Surround View Monitor che permette una visione a 360 gradi intorno alla vettura e l’assistente di parcheggio in grado nelle manovre di spostare l’auto automaticamente anche senza la presenza a bordo del guidatore.

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