Ultimo aggiornamento  24 gennaio 2021 20:37

Europa, ulteriore taglio alle emissioni?

Edoardo Nastri ·

L’Unione europea sta valutando il possibile potenziamento del taglio alle emissioni di CO2 previsto per il 2030 che potrebbe passare dal 40% al 60%. La proposta arriva dalla commissione ambiente dell’Unione europea al fine di accelerare il raggiungimento dell’obiettivo finale previsto per il 2050, quando si dovrebbe arrivare a emissioni zero.

“Se la nostra proposta e quella del Parlamento è quella di aumentare il taglio fino al 60%, i capi di Stato dovrebbero avere una tale pressione da accettare almeno il 55% di diminuzione”, dice Pascal Canfin, presidente della commissione ambiente dell'Ue, al Financial Times. Il voto del Parlamento europeo sulla questione è previsto a ottobre.

Dritti verso la decarbonizzazione 

L’Europa quindi tira dritto sulla decarbonizzazione del Vecchio continente prevista per il 2050. Una volontà politica che si era già intuita a fronte del sostanziale rifiuto da parte delle autorità europee di congelamento per quest’anno degli obiettivi per i costruttori automobilistici (media della gamma venduta pari a 95 grammi di CO2 per chilometro).

Rispetto ai limiti odierni, nel 2030 i costruttori dovranno tagliare le emissioni di anidride carbonica per ogni chilometro percorso di un ulteriore 37,5%. Politiche che porteranno a un aumento degli investimenti verso una mobilità sempre più elettrificata.

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