Ultimo aggiornamento  30 settembre 2020 00:36

Hamilton, team manager in elettrico.

Paolo Borgognone ·

Dal sedile della imprendibile Mercedes “freccia d’argento” (oggi in livrea black) al management di un team. Il sei volte campione del mondo di Formula 1 Lewis Hamilton ha annunciato la nascita del suo team – l'X44 – che parteciperà dall’anno prossimo a Extreme E, un campionato tutto elettrico ideato dall’inventore della Formula E Alejandro Agag.

Di corsa per la terra

In gara scenderà l’Odyssey 21, un suv elettrico – svelato per la prima volta a Goodwood nel 2019 – costruito nella fabbrica Spark a sud di Parigi. Si tratta di un veicolo dal peso di 1.650 chilogrammi, con un motore da 400 kilowatt/ora (pari a circa 550 cavalli) capace di scattare da 0 a 100 in 4,5 secondi. Le gomme sono Continental, le batterie prodotte dalla Williams Advanced Technology. Come test l'Odyssey ha partecipato all'ultima edizione della Parigi-Dakar.

La nuova serie – nata per sensibilizzare sui pericoli a cui è esposto l’ambiente sul pianeta - si articolerà in cinque appuntamenti, ciascuno con due gare in zone considerate ad alto rischio dal punto di vista ambientale: Senegal (dove si correrà a gennaio lungo la costa dell’oceano Atlantico in un’area chiamata Lac Rose), quindi Arabia Saudita, Nepal, Groenlandia e Brasile.

Gli X Prix, questo il nome delle competizioni, si svolgeranno fuori strada su un tracciato di 16 chilometri da percorrere due volte con due differenti piloti alla guida, una femmina e un maschio. Per ridurre l’impatto ambientale della competizione non sarà ammesso pubblico sul tracciato, ma le sfide verranno trasmesse online. Inoltre l’opportunità della presenza dei team dell’Extreme E verrà sfruttata per lavorare al fianco di organizzazioni dedite alla difesa del territorio e all’aiuto delle popolazioni meno fortunate.

Tra le personalità del mondo dei motori che hanno già aderito alla iniziativa di Agag, il pluri-campione del mondo di rally Sébastian Ogier, il due volte vincitore del campionato Dtm Timo Scheider, il pilota di Formula E Lucas di Grassi, il vincitore di Le Mans Andre Lotterer e l'ex pilota IndyCar Katherine Legge.

Il cuore di Lewis

Parlando di questa nuova sfida, Hamilton - in prima fila sia nella difesa ambientale che in quella delle persone a rischio, come testimonia il suo impegno a favore della causa Black Lives Matter - ha detto: “È un nuovo progetto entusiasmante e sarà divertente avere un ruolo diverso dall'essere pilota. La cosa più interessante, però, è che il campionato Extreme E non solo servirà a sensibilizzare su alcune delle situazioni ambientali più critiche che il nostro pianeta deve affrontare, ma sarà a impatto totalmente zero e lascerà dietro di sé solo l'eredità duratura della volontà di un cambiamento.”

Il pilota inglese più vincente di sempre – in testa anche quest’anno al mondiale di F1 e a caccia del record di vittorie e titoli in F1 di Michael Schumacher – non ha ancora svelato i suoi piani per il futuro. Il contratto che lo lega al team Mercedes di Toto Wolff scade alla fine di questa stagione e si attende per le prossime settimane l’annuncio del prolungamento anche per il 2021.

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