Ultimo aggiornamento  24 luglio 2021 00:34

Mercato auto, ad agosto è quasi pareggio.

Redazione ·

In Italia gli incentivi governativi all'acquisto di auto hanno dato solo in parte i loro frutti, frenando comunque il crollo dei mesi scorsi a causa del coronavirus. Ad agosto, stando ai dati sulle immatricolazioni forniti dal ministero dei Trasporti ed elaborati dall'Unrae, le vendite di veicoli si sono attestate sullo -0,4% rispetto allo stesso mese del 2019: quasi pareggio e stop dunque a una emorragia che nei primi otto mesi dell'anno vede ancora un mercato complessivamente a -38,9%.

I marchi

Tra i marchi, male gli italiani ad eccezione dell'Alfa Romeo (+14,1%): Fiat (-6,3), Lancia (-15,7%), Maserati (-24%) e Ferrari (-43,6%). Tra i marchi stranieri, bene Hyundai (+39,9%), Citroen (+24,7%), Nissan (+24,4%) e Suzuki (+27,6%), male il fenomeno Dacia (-35,7%).

Privati su, aziende giù

Grazie all'Ecobonus, sono cresciute soprattutto le vendite ai privati del 27% con una quota che sale nel mese al 70,8%. Giù il noleggio del 2,4% mentre è forte la discesa delle società che in agosto perdono oltre la metà dei volumi immatricolati, scendendo al 13,6% di quota, ben 15 punti in meno rispetto allo stesso mese di un anno fa, soprattutto a causa del crollo delle km0, cioè delle autoimmatricolazioni (-62,2%).

Triplicano le elettrificate

Tra le alimentazioni, calo a doppia cifra nel mese per benzina (-17,7%) e Gpl (-33,1%), rispettivamente al 36,2% e 6,8% di quota, scende dell’8,1% il diesel (al 35,3% del totale), mentre cresce dell’11,9% il metano e quota al 2,8%. Incrementi a tre cifre – grazie anche al positivo impatto del nuovo Ecobonus - coinvolgono le vetture ibride, plug-in ed elettriche. Le ibride salgono in agosto al 15% di quota, era il 4,6% un anno fa (11,5% negli 8 mesi), le plug-in salgono dallo 0,3% all’1,8% (1,2% nel cumulato) e le elettriche dallo 0,6% al 2,1% (1,6% negli 8 mesi).

Male le citycar, bene i crossover

Sotto il profilo dei segmenti, in agosto si segnalano il calo delle citycar (A, -15%) e delle medie (C, -32,8%). Bene crossover e fuoristrada, c'è tenuta per monovolume grandi e station wagon; flessioni sostenute per altre carrozzerie del mercato. In particolare i crossover nel mese salgono al 39,5% di quota, appena 4 punti di distanza dalla vetta, dove storicamente sono posizionate le berline.

Saladino (Dataforce): "Non fa contento nessuno"

“Sperava il governo lanciando gli incentivi nel mese più fiacco dell’anno di far squillare le trombe – commenta Salvatore Saladino, Country Manager di Dataforce Italia – e invece Case Auto e Concessionarie hanno più che dimezzato le km0 (stupidamente non incentivate) ed ecco arrivare il bel pareggio di fine agosto. Che non fa contento nessuno: troppo pochi i fondi a disposizione degli acquirenti di auto ad alimentazione tradizionale, mentre quelli riservati alle vetture con emissioni fino a 20 g/km di CO2 e fino a 60 g/km, più rilevanti come importo e più sostanziosi nel tetto di spesa messo a disposizione secondo previsioni clamorosamente errate, rimarranno in buona parte inutilizzati”.

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