Ultimo aggiornamento  16 gennaio 2021 06:58

Come eravamo: Audi 100 GL, solidità tedesca.

Gianni Rogliatti ·

L'articolo è integralmente ripreso dal numero 21 de l'Automobile di Maggio 1972.

Quando, parecchi anni fa, provammo per la prima volta le nuove audi ne apprezzammo subito l'ottima e solida costruzione, che abbiamo ritrovato in questa nuova 100 GL, il modello più grosso e lussuoso della gamma della Casa tedesca, che è affiliata, come è noto, alla Volkswagen. 

La 100 GL è una grossa berlina per gli standard europei, con una lunghezza di 4,62 metri ed un peso di undici quintali a vuoto. Il suo motore di quasi 1900 cc è piuttosto generoso con 112 cv che gli consentono ottime prestazioni. Per esempio, l'accelerazione avviene in tempi di 18 secondi per 400 metri con partenza da fermo e di 36 secondi per il chilometro, sempre con partenza da fermo.

La velocità massima, che si può mantenere quasi indefinitamente, è di 180 km/h, che è un valore buono, anche in considerazione della bassa rumorosità della vettura a questa velocità.

Nel corso della prova abbiamo registrato un consumo medio di circa 13 litri per cento km (all'incirca 8 km/litro), con punte massime di 14 litri per cento km (7,1 km/litro) in città e di 15 litri per cento km (6,7 km/litro in autostrada).

La vettura si presenta molto comoda ed ampia sia come abitacolo che come vano bagagli. Altrettanto comodo è l'accesso al vano motore, con un facile controllo degli elementi che necessitano ispezione e manutenzione come la batteria, i livelli dell'acqua e del liquido freni, le candele eccetera. La meccanica è abbastanza conosciuta, ma val la pena ricordare i punti essenziali: motore anteriore a quattro cilindri in linea, montata longitudinale ma inclinato su un fianco per ridurre l'ingombro in altezza; il radiatore inoltre è montato di fianco al motore, così da limitare la lunghezza della parte anteriore della vettura. Le ruote anteriori sono motrici (come su tutte le Audi, d'altronde). Cambio e differenziale sono in blocco col motore e le ruote sono naturalmente indipendenti; le ruote posteriori sono invece unite da un leggero assale tubolare. Lo sterzo a pignone e cremagliera ha un sistema di comando che rende variabile il rapporto di demoltiplicazione: anche così ci è sembrato eccessivo il numero di poco più di quattro giri di volante da un estremo all'altro anche se naturalmente lo sterzo è molto leggero.

Buona la tenuta di strada in rettilineo ed in curva. La guida è confortevole e gli strumenti sono ben sistemati per una rapida e facile consultazione. Ci sono contachilometri (anche parziale) e contagiri, oltre al livello benzina ed alla temperatura dell'acqua mentre l'orologio è in basso sulla consolle centrale, dove c'è posto per un eventuale altro strumento. Per colpa della famosa regolazione antinquinamento il motore tende a perdere colpi se si accelera bruscamente a regimi bassi in presa diretta; il difetto sparisce oltre i 2500 giri e sparirebbe del tutto se si regolasse la pompa di ripresa su una gradazione più ricca della miscela. Il sistema di riscaldamento e ventilazione è piuttosto complesso ed efficiente, così da assicurare il ricambio completo dell'aria interna in soli 15 secondi alla velocità di 100 km/h (a vettura ferma la ventilazione può essere attivata dal ventilatore a velocità regolabile). C'è tutta una serie di bocchette per l'aria calda e fredda che sul cruscotto; due delle bocchette del cruscotto possono essere orientate verso i vetri laterali. Per uno sbrinamento più efficace si può avere, naturalmente, il lunotto termico.

Nel corso della prova abbiamo registrato un consumo medio di circa 13 litri per cento km (all'incirca 8 km/litro), con punte massime di 14 litri per cento km (7,1 km/litro) in città e di 15 litri per cento km (6,7 km/litro in autostrada).

La vettura si presenta molto comoda ed ampia sia come abitacolo che come vano bagagli. Altrettanto comodo è l'accesso al vano motore, con un facile controllo degli elementi che necessitano ispezione e manutenzione come la batteria, i livelli dell'acqua e del liquido freni, le candele eccetera. La meccanica è abbastanza conosciuta, ma val la pena ricordare i punti essenziali: motore anteriore a quattro cilindri in linea, montata longitudinale ma inclinato su un fianco per ridurre l'ingombro in altezza; il radiatore inoltre è montato di fianco al motore, così da limitare la lunghezza della parte anteriore della vettura. Le ruote anteriori sono motrici (come su tutte le Audi, d'altronde). Cambio e differenziale sono in blocco col motore e le ruote sono naturalmente indipendenti; le ruote posteriori sono invece unite da un leggero assale tubolare. Lo sterzo a pignone e cremagliera ha un sistema di comando che rende variabile il rapporto di demoltiplicazione: anche così ci è sembrato eccessivo il numero di poco più di quattro giri di volante da un estremo all'altro anche se naturalmente lo sterzo è molto leggero.

Buona la tenuta di strada in rettilineo ed in curva. La guida è confortevole e gli strumenti sono ben sistemati per una rapida e facile consultazione. Ci sono contachilometri (anche parziale) e contagiri, oltre al livello benzina ed alla temperatura dell'acqua mentre l'orologio è in basso sulla consolle centrale, dove c'è posto per un eventuale altro strumento. Per colpa della famosa regolazione antinquinamento il motore tende a perdere colpi se si accelera bruscamente a regimi bassi in presa diretta; il difetto sparisce oltre i 2500 giri e sparirebbe del tutto se si regolasse la pompa di ripresa su una gradazione più ricca della miscela. Il sistema di riscaldamento e ventilazione è piuttosto complesso ed efficiente, così da assicurare il ricambio completo dell'aria interna in soli 15 secondi alla velocità di 100 km/h (a vettura ferma la ventilazione può essere attivata dal ventilatore a velocità regolabile). C'è tutta una serie di bocchette per l'aria calda e fredda che sul cruscotto; due delle bocchette del cruscotto possono essere orientate verso i vetri laterali. Per uno sbrinamento più efficace si può avere, naturalmente, il lunotto termico.

La vettura può essere equipaggiata con il cambio automatico, nel qual caso i freni a disco anteriori vengono maggiorati (il diametro passa da 280 a 291 mm). Il serbatoio del carburante ha una capacità di circa 58 litri che garantisce una buona autonomia, in ogni caso superiore ai 400 km anche marciando ad alta velocità; il carico utile ammesso dalla Casa è di 450 kg e quello trainabile di 1100 kg. E' caratteristica, inoltre, la distanza minima da terra piuttosto notevole (195 mm a vettura scarica) che rende l'Audi molto adatta per chi fa del campeggio o per chi debba percorrere strade non asfaltate.

Per concludere, pure essendo questa un'auto dal prezzo non proprio contenuto, vale certamente quello che costa e si adatta bene alle esigenze di una famiglia media.

La vettura può essere equipaggiata con il cambio automatico, nel qual caso i freni a disco anteriori vengono maggiorati (il diametro passa da 280 a 291 mm). Il serbatoio del carburante ha una capacità di circa 58 litri che garantisce una buona autonomia, in ogni caso superiore ai 400 km anche marciando ad alta velocità; il carico utile ammesso dalla Casa è di 450 kg e quello trainabile di 1100 kg. E' caratteristica, inoltre, la distanza minima da terra piuttosto notevole (195 mm a vettura scarica) che rende l'Audi molto adatta per chi fa del campeggio o per chi debba percorrere strade non asfaltate.

Per concludere, pure essendo questa un'auto dal prezzo non proprio contenuto, vale certamente quello che costa e si adatta bene alle esigenze di una famiglia media.

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