Ultimo aggiornamento  18 maggio 2021 01:07

Siracusa, più biciclette e meno auto private.

Marina Fanara ·

"Non sono sogni, le linee tracciate nel nostro Pums (Piano urbano di mobilità sostenibile) si stanno tramutando in realtà concreta, giorno dopo giorno". È orgogliosa Maura Fontana, assessore Trasporti e diritto alla mobilità di Siracusa, dei progressi che si stanno compiendo nella sua città per imprimere una svolta agli spostamenti dei cittadini, migliorarne la qualità di vita e preservare i siti di altissimo pregio storico, naturalistico e culturale di cui è ricchissimo il territorio.

L'ultimo progetto riguarda la realizzazione di due piste ciclabili, la pista Gelone sud e il percorso ciclabile in pieno centro, grazie all'assegnazione da parte della Regione Sicilia di 2,5 milioni di euro di fondi inerenti l'Agenda urbana di Siracusa. 

In bici fino a Ortigia

"Si tratta di due infrastrutture molto importanti per dare una reale alternativa di mobilità a cittadini e turisti", spiega l'assessore, "a questi itinerari si affiancheranno anche un'altra piccola pista urbana per la quale abbiamo già chiesto i fondi (circa 152mila euro, ndr) mentre sono in corso di realizzazione, con risorse del Comune, 23 chilometri di tracciato da ricavare sulle attuali arterie viarie, tramite restringimento delle corsie riservate alle auto e diminuzione dei limiti di velocità, come prescritto dal decreto Rilancio (le cosiddette piste temporanee, ndr)".

L'idea è costruire una rete di ciclabili che si snodano dalla zona di accesso a nord della città al punto di ingresso per l'isola di Ortigia, toccando non solo i maggiori siti turistici e culturali ma anche i punti strategici come le scuole e gli uffici pubblici che si trovano per lo più in centro. "Il nostro problema è il traffico", sottolinea l'assessore Fontana, "paradossalmente, da noi si usa prevalentemente l'auto di proprietà con la scusa che la città è piccola. Dobbiamo modificare queste abitudini che danneggiano gli stessi cittadini oltre a mettere a repentaglio la qualità del territorio. Per questo stiamo lavorando da tempo sulle alternative al mezzo privato. Sono gli stessi cittadini a chiedercelo".

I nuovi bus ecologici

Oltre alla bici, il Comune sta procedendo anche a migliorare l'offerta del trasporto pubblico: presto arriveranno ulteriori 2,5 milioni di euro dal collegato ambientale (i fondi messi a disposizione dal governo per la mobilità sostenibile) per sostituire la flotta attuale, composta per lo più da mezzi grandi "non adatti a circolare in una città come Siracusa", puntualizza l'assessore, con mezzi più ecologici e di minori dimensioni. A cominciare da 10 nuovi bus urbani a metano piccoli e medi per poi seguire con mezzi elettrici anch'essi di piccole dimensione per gli spostamenti in centro.

Voglia di elettrico

Ma non finisce qui. "Stiamo lavorando per rivoluzionare nel giro dei prossimi tre anni tutta la mobilità", dice l'assessore, "per esempio, spingeremo per il lancio del bike e car sharing e quando saranno terminati i lavori sulle ciclabili penseremo anche all'utilizzo dei microveicoli elettrici, ma per questo dobbiamo garantire i massimi standard di sicurezza a cominciare appunto dai percorsi dedicati".

Quanto alle auto elettriche, "stiamo assistendo a un aumento delle richieste di permessi ztl da parte di chi possiede un veicolo a batteria e che quindi ha diritto all'accesso libero in centro e al parcheggio gratuito sulle strisce blu", ci spiega Fontana, "se aumentano le richieste significa che stanno crescendo anche le auto elettriche in circolazione. Per questo installeremo più punti di ricarica: ce ne sono già 25 punti di ricarica sparsi per la città, periferia compresa, presto ne aggiungeremo almeno un'altra decina. Non abbiamo più scuse: Siracusa ha tutte le carte per cambiare".

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