Ultimo aggiornamento  18 settembre 2021 05:38

All'asta la Delahaye 175 appartenuta a Elton John.

Elisa Malomo ·

Il Petersen Automotive Museum di Los Angeles ha messo in vendita, tramite la casa d'aste Bring a Trailer, uno dei suoi migliori pezzi da collezione, la Delahaye 175 cabrio del 1949 appartenuta alla star britannica Elton John dal 1980 al 1983. Per la vettura, uno dei 50 esemplari costruiti dall'omonima casa automobilistica francese, il tempo sembra essersi fermato a circa quaranta anni fa: lo stato di conservazione è pressoché perfetto e il contachilometri segna appena 2.700 chilometri. Il migliore acquirente, insieme alla rara Delahaye, entrerà in possesso anche della targa inglese originale, di alcuni certificati di immatricolazione e di una nuova registrazione per lo stato della California.

Nel 1949, l'auto nasce nello stabilimento transalpino, lo stesso dove pochi anni prima si costruivano veicoli da guerra, e si trasforma sotto i ferri della Figoni et Falaschi, carrozzeria fondata da due italiani nel 1920 a Tours, Francia. Qui le linee originarie della 175 vengono sottoposte ad alcune modifiche stilistiche. Il risultato finale è una sportiva di lusso con tetto apribile, configurata con guida a sinistra e pronta per essere recapitata al suo primo proprietario, il Maharaja di Mysore, uno dei principi indiani più celebrati sotto il governo britannico. Solo più tardi sarà convertita in cabriolet.

Di asta in asta

Storia, curiosità e segreti dell'auto sono tutti custoditi in una lettera del 2007 firmata “Joseph J. Mingolla” e indirizzata a Leslie Kendall, curatrice del Petersen Automotive Museum. L'autore del documento, figlio dell'americano che nel 1972 acquistò la Delahaye 175 dal monarca indiano, descrive il lungo viaggio dell'auto nel corso degli anni, dal momento in cui la vettura di lusso entra a far parte della sua famiglia fino a quando, nel 1979, Elton John la fa sua in occasione della prima asta europea della Kruse International.

Il “rocketman” britannico - o meglio, il suo agente – si aggiudica la Delahaye con una sola offerta di 50.000 dollari. “Una bella somma per quell'epoca”, scrive Mingolla. Dopo tre anni circa, la coupé col telaio numero 815036 si ritrova nuovamente senza proprietario ed è a Londra, in occasione di un'asta di Sotheby's dedicata al rock degli anni 1956-1984, che torna su strada per poi, nel 2001, entrare a far parte della grande collezione del museo losangelino. E oggi, all'alba di una nuova asta, il suo destino sta per essere ridefinito.

Fascino senza tempo

 

Nonostante abbia trascorso gli ultimi 19 anni nelle sale del museo californiano, la coupé dispone di un funzionante motore sei cilindri in linea da 4,45 litri abbinato a un particolare tipo di frizione che consente di cambiare marcia senza utilizzare l'apposito pedale.

L'auto è in ottimo stato di salute. Gli esterni, originariamente verniciati di grigio e poi ricoperti da un rosso acceso, sono caratterizzati da fari circolari firmati Marchal e affiancati da fendinebbia montati sulla griglia, maniglie a filo, finiture cromate lungo il perimetro inferiore dell'auto e una capote regolabile di colore marrone chiaro.

Anche nell'abitacolo prevale il rosso, dai sedili rivestiti in pelle con bordi grigio scuro ai pannelli delle portiere, fino all'ampio cruscotto che ospita anche la radio e un grande altoparlante

Un'altra Delahaye speciale

Dell'autovettura di lusso, prodotta dal 1948 al 1951 dalla Casa transalpina, ne è stata prodotta anche un'altra versione speciale. È il caso della Delahaye 175 S Saoutchik Roadster progettata dall'omonima carrozzeria per l'attrice britannica Diana Dors: il corpo della vettura, dotato di elementi cromati dallo stile barocco, era estremamente aerodinamico. Inoltre, si tratta di una delle prime vetture equipaggiate con radio e aria condizionata.

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