Ultimo aggiornamento  30 novembre 2020 16:03

Il Cir terra 2020 parte dalla Valtiberina.

Redazione ·

Il week end dell’8 e 9 agosto segna la riapertura della stagione dedicata ai rally su terra. L’annata prende il via dalla 14esima edizione del Rally Arezzo Crete Senesi e Valtiberina, con in gara i protagonisti di tre titoli: il Campionato Italiano Rally Terra, l’Italiano Cross Country e CI Rally Terra Storico. Il Valtiberina può già vantare numeri importanti con 112 vetture attese allo start da Asciano. 

In testa al gruppo, anche in ordine di partenza, ci saranno le moderne della quarta edizione del Cir Terra. Tra le 28 R5, le vetture più performanti in gara, non mancherà quella del campione in carica, il francese Stephane Consani che torna a difendere il titolo 2019 con Thibault De La Haye sulla Skoda Fabia R5 di Erreffe Rally Team Bardahl gommata Pirelli.

A sfidarlo l’undici volte campione italiano Paolo Andreucci, che ritrova al suo fianco Anna Andreussi, stavolta su Citroen C3 R5. Tra gli altri habitué del Terra che hanno confermato la loro presenza Nicolò Marchioro, insieme a Marco Marchetti su Skoda Fabia Evo R5 di MS Munaretto,  Daniele Ceccoli in coppia con Piercarlo Capolongo su Hyundai i20 New Generation R5 di Hyundai Rally Team Italia gommata Michelin. Stessa vettura anche per Luca Hoelbling con Federico Fiorini.

Torna Campedelli

A questo gruppo di top driver si aggiunge il ritorno, a 10 anni dalla sua ultima partecipazione, di Simone Campedelli insieme a Tania Canton su Ford Fista MKII. Da tenere d’occhio anche Giacomo Costenaro sempre presente insieme a Justin Bardini e Tullio Luigi Versace con Cristina Caldart, entrambi al volante di Fabia R5. Ritorno anche per Alessandro Bettega, figlio d’arte come il giovane campione finlandese Emil Lindholm in gara ad Arezzo dopo la parentesi su asfalto nel Rally di Roma.

Arriva il tempo dell’esordio anche nel CIR Terra per le nuove vetture di classe N5. Saranno due in gara guidate dal vincitore del Trofeo N4 2019 Mattia Codato su Citroen DS3 ed Ezio Soppa su Ford Fiesta. 

Interessanti anche le sfide di classe R4 ed N4, con le potenti quattro ruote motrici portate in gara da esperti terraioli come Valter Pierangioli su Mitsubishi Lancer Evo IX, Stefano Marrini e Michele Piccolotto. Su Subaru Impreza invece gareggiano James Bardini e Stefano Guerra.

Affollata come ogni anno la categoria due ruote motrici con molti giovani di ottima prospettiva. Ben 16 le vetture di classe R2 attese ad Asciano. Sotto osservazione i piloti iscritti un anno fa al Cirt, come “Barone jr.” e Jacopo Trevisani entrambi su Peugeot 208, ma anche i ragazzi provenienti dal Cir già protagonisti sull’asfalto della Capitale due settimane fa come Alessandro Casella e Davide Nicelli anche loro sulla Peugeot, mentre Roberto Daprà sarà alla guida di Ford Fiesta. 

Il programma

Il Rally Arezzo Crete Senesi e Valtiberina prevede 405,73 chilometri complessivi, dei quali 70 divisi su 7 prove speciali composte da 3 diversi tratti cronometrati. Riscaldamento nella mattinata di sabato 8, con lo shakedown di Asciano che anticiperà lo start nel pomeriggio. Due prove sulla tabella, la PS “S. Martino in Grania” (5,95 chilometri) prima della “Monte S.Marie” (10,96), entrambe da ripetere. La giornata conclusiva di domenica 9 inizierà alle ore 8.44 con il primo dei tre passaggi sulla “Alpi di Poti” (12,06 chilometri). L’arrivo è programmato a partire dalle ore 16.00 ad Arezzo.

Il calendario 

Queste  tutte le prove per il Cir Terra 2020: 8-9 agosto, 14° Rally Arezzo Crete Senesi e Valtiberina; 29-30 agosto,  48° Rally San Marino; 26-27 settembre, 27° Rally Adriatico; 20-22 novembre, 11° Tuscan Rewind coeff. 1,5.

Ti potrebbe interessare

· di Redazione

Il 25 e il 26 luglio motori accesi per il primo appuntamento della massima serie tricolore e il Fia Erc. 132 vetture in gara, di cui 3 Wrc del mondiale e 42 iscritte al Cir