Ultimo aggiornamento  25 ottobre 2020 20:16

Un futuro elettrico per Ravenna.

Marina Fanara ·

"Siamo perfettamente consapevoli che le auto elettriche in circolazione sono ancora poche e il nostro territorio non fa eccezione, ma sappiamo anche che la mobilità elettrica è il futuro e non vogliamo farci trovare impreparati". Roberto Fagnani, assessore alla Mobilità del Comune di Ravenna, ci spiega che le auto a zero emissioni e le relative infrastrutture di ricarica sono un punto cardine del Pums (Piano urbano di mobilità sostenibile) e che la sua città è stata tra le prime ad approvare.

Per questo l'amministrazione ha deciso di premere l'acceleratore per completare al più presto un programma che prevede l'installazione di 100 stazioni di ricarica a copertura dell'intero territorio. Intanto ne sono già presenti 33, entro l'autunno se ne aggiungeranno ulteriori 17 grazie a un contratto di fornitura con Enel X Mobility che si è aggiudicata l'appalto.

Colonnine, a ognuno i suoi tempi

Le nuove infrastrutture saranno diversificate: quelle di media potenza saranno posizionate in punti della città in cui si prevede un lungo periodo di stazionamento. Potenza elevata, invece, in luoghi in cui ci si ferma per poco e si ha bisogno di ricaricare velocemente l'auto.

Le risorse per l'installazione delle colonnine rientrano nel finanziamento del programma di incentivi per la mobilità sostenibile, infrastrutture di ricarica compresa, che a sua volta fa parte di un fondo nazionale assegnato alla Regione Emilia Romagna.

Car sharing, monopattini e bike sharing

A breve partirà anche il car sharing con veicoli a batteria. "È in corso un confronto", dice Fagnani, "per stabilire requisiti e termini del servizio e di conseguenza scegliere gli operatori più adeguati alle nostre esigenze". In vista anche il lancio dei monopattini condivisi: saranno 350 in tutto e "andranno ad arricchire la nostra offerta di mezzi alternativi all'uso esclusivo dell'auto a tradizionale motore termico", sottolinea l'assessore, "il nostro obiettivo è proprio questo: traghettare la nostra città verso un futuro sostenibile, un percorso che abbiamo avviato già da tempo e che sia il più possibile rispondente alle diverse esigenze dei nostri cittadini, auto compresa purché sia a impatto zero".

Un'altra novità, operativa a breve, è infine un nuovo servizio di bike sharing, con mezzi a pedalata assistita, per collegare il centro ai porti storici (Porto Corsini, Marina di Ravenna, Antico porto di Classe, Darsena) oltre al museo Classis.

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