Ultimo aggiornamento  25 ottobre 2020 20:29

Pininfarina disegna la prima gigafactory inglese.

Redazione ·

La prima gigafactory inglese destinata alla costruzione su larga scala di batterie per le automobili elettriche avrà un “vestito” italiano: a progettare l’impianto - di proprietà di Britishvolt - infatti, sarà Pininfarina.

La nuova fabbrica sorgerà in Galles nella zona di Bro Tathan, sulla costa meridionale che si affaccia sul canale di Bristol, occupando 250mila metri quadrati di una ex base della Royal Air Force a sud di Cardiff e, secondo le aspettative di Britishvolt, dovrebbe essere operativa a partire dal 2023 per un investimento complessivo pari a oltre 1,3 miliardi di euro e con circa 3.500 dipendenti. A pieno regime dovrebbe sviluppare una potenza di 35 gigawattora.

Dalle auto all'industria

Pininfarina, che festeggia proprio quest’anno i 90 anni di attività, vanta un curriculum eccezionale nel settore del design automobilistico, grazie anche a collaborazioni con marchi leggendari come Alfa Romeo e Ferrari e pioniere anche nella mobilità elettrica grazie al concept Ecos del 1978.

Più recentemente l’azienda torinese ha anche intrapreso la strada della progettazione architettonica, avvalendosi delle tecniche più innovative a partire dalle tecnologie Dmfa  (Design for Manufacture and Assembly - progettazione per la fabbricazione e l’assemblaggio) per ottimizzare le costruzioni, fino all’uso del Bim (Building Information Modelling - modellizzazione delle informazioni di costruzione) per valutare e migliorare le prestazioni del ciclo di vita degli edifici. Pininfarina ha già ricevuto numerosi premi del settore come l’American Architecture Award (2015) e il German Design Award (2017).

Design sostenibile

Dice del progetto Silvio Pietro Angori, amministratore delegato di Pininfarina:  "Ci siamo sempre concentrati sulla combinazione di design senza tempo e sostenibilità sociale e ambientale. Il design sostenibile non rappresenta più un’opzione che prima o poi va considerata: è un impegno ineludibile per creare valore sociale ed economico per le generazioni future”.

Orral Nadjari, ceo e fondatore di Britishvolt ha sottolineato: “Siamo onorati di collaborare con Pininfarina, design house conosciuta in tutto il mondo, per creare la nostra fabbrica. Riteniamo che il design innovativo debba avere la priorità, affinché possa accordarsi con la qualità futura delle nostre batterie agli ioni di litio. Grazie a Pininfarina, che porta nell’architettura tutta la forza della sua eleganza e del patrimonio del design automobilistico, riteniamo di poter raggiungere questo obiettivo”.

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