Ultimo aggiornamento  05 agosto 2020 22:11

Classe T, monovolume secondo Mercedes.

Luca Gaietta ·

Dal van alla monovolume il passo è breve, lo sanno bene i tanti costruttori che oggi, partendo proprio dai loro veicoli commerciali, realizzano vetture che in un modo o nell’altro rientrano nella categoria incrementando così la propria gamma con pochi sforzi e rischi.

Ricavare due o più modelli partendo da una singola base, permette infatti di limitare costi di produzione e sviluppo. E, nel caso delle monovolume, rappresenta di questi tempi la soluzione migliore visti i ridotti numeri del segmento. Passato in Italia da una quota del 10%, tra il 2005 e il 2015, a circa il 3% con poco più di 70mila immatricolazioni l’anno, causa la débâcle nel mercato di questa tipologia di auto, cannibalizzate nelle vendite dal successo di suv e crossover.

Comfort senza compromessi

Allestire dei mezzi commerciali, pensati per lo più per un utilizzo professionale, in modo da destinarli al trasporto di passeggeri e alle famiglie comporta poi il vantaggio di poter beneficiare della massima libertà nella struttura degli abitacoli. Con il risultato di premiare senza compromessi il comfort di bordo, oltre alla capacità di carico.

Sorella minore della Classe V

Proprio su queste caratteristiche punta Mercedes per il successo della nuova Classe T: vettura, della quale in questi giorni è stato pubblicato il primo teaser ufficiale, destinata ad arrivare sulle strade nel primo semestre del 2022 e a porsi nel mercato come la sorella minore della Classe V. “Si tratta di una monovolume di livello superiore ma di dimensioni compatte” spiegano i progettisti.

Anche elettrica

La Classe T verrà sviluppata in sinergia con l’Alleanza Renault-Nissan e rappresenterà nella versione commerciale la nuova generazione della Citan, presente già nella gamma del costruttore dal 2012. Sarà disponibile anche in una versione a batteria e zero emissioni, seguendo i piani di elettrificazione del Gruppo Daimler, e potrà contare a bordo su una piattaforma evoluta per la digitalizzazione e connettività tale farne un’auto adatta ai servizi di sharing.

Porte scorrevoli

Punto di forza della vettura sarà infine il design, ispirato al family feeling del marchio "Sensual Purity", che punterà per far colpo su delle forme dinamiche della carrozzeria, senza però venir meno alla praticità grazie a soluzioni come le porte scorrevoli laterali idonee a facilitare al massimo l’accesso dei passeggeri posteriori.

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