Ultimo aggiornamento  14 giugno 2021 08:51

Le auto ispirate ai grandi piloti.

Elisa Malomo ·

Al catalogo della casa d'aste Rm Sotheby's va ad aggiungersi un altro gioiello a quattro ruote. Si tratta di una Mercedes-Benz SLR McLaren Stirling Moss del 2009 che potrebbe essere venduta a una cifra compresa fra 1,9 e 2,2 milioni di euro. Il prezzo è dovuto all'estrema rarità dell'auto: è infatti uno dei 75 esemplari prodotti dalla Casa tedesca, con la collaborazione del reparto corse di Woking, per omaggiare le imprese del pilota britannico Stirling Moss che, al volante della leggendaria 300 SLR nel team con Juan Manuel Fangio e Karl Kling, arrivò primo alla Mille Miglia del 1955.

Come riferisce la casa d'aste, l'auto è in ottime condizioni: dalla carrozzeria verniciata nell'esclusiva tinta Antimony Grey Crystal fino agli interni rivestiti in pelle con inserti neri, passando per un potente V8 da 5.4 litri da 650 cavalli. Il buono stato della vettura è confermato anche dal quadro su cui si contano appena 9.000 chilometri, alcuni di questi percorsi in occasione della Mercedes-Benz Mille Miglia del 2012.

Ispirazione Formula 1

Ma la supercar anglo-tedesca non è l'unica ad essersi ispirata alle gesta di un'icona del motorsport. Nella lunga lista c'è anche la Holden Brabham Torana (1967) dedicata al pilota australiano Jack Brabham tre volte campione del mondo in F1. A seguire l'Alfa Romeo Spider, conosciuta come “Duetto”, che nel 1978 viene presentata in un'edizione speciale per il mercato americano con il nome di “Niki Lauda Special Edition”. Al campione austriaco che quell'anno correva con la Brabham BT46/B/C motorizzata con il 12 cilindri Alfa Romeo, il costruttore italiano ha dedicato un'auto prodotta in soli 350 esemplari numerati e allestiti sulla base della 2000 Spider Veloce America. Segni particolari: vernice rossa e azzurra con i fregi dello sponsor di quegli anni, scritta “Niki Lauda F1” sulla parte frontale e sulla coda e il quadrifoglio verde sui parafanghi anteriori.

Poi c'è Acura, marchio che Honda utilizza negli Usa per i modelli di classe superiore, che nel 1999 presenta la Nsx Zanardi per omaggiare il campione italiano vincitore nel campionato CART (1997 e 1998) come anche nella vita.

Le Fiat “Schumacher Edition”

Fra gli altri grandi nomi c'è quello di Michael Schumacher a cui sono state dedicate ben due auto. La Fiat Seicento Sporting (2001), la più potente della gamma, e la Fiat Stilo (2004), la monovolume prodotta in 3.500 unità, tutte dipinte in Rosso Corsa, l'indistinguibile colore delle scuderia Ferrari con cui il pilota ha conquistato 5 titoli mondiali di F1. I motori che la spingono variano dal 2.4 da 270 cavalli al 1.9 multijet da 140 cavalli. L'auto è celebre per lo spot di lancio che ritraeva il pilota tedesco e il compagno di squadra Rubens Barrichello sfrecciare su pista a bordo di due Stilo, una gialla e l'altra rossa, proprio come i colori dello stemma della Casa di Maranello.

Alcuni piloti hanno dato il proprio nome anche a Case automobilistiche. È il caso della Ascari Cars ispirata al grande Alberto Ascari, campione del mondo con la Ferrari nel 1952 e 1953, a cui ha dedicato nel 2003 l'Ascari KZ1 KZ1, sportiva da 500 cavalli.

Sulla scia di Senna

Risulta difficile – se non impossibile - non citare la McLaren Senna, sportiva a motore centrale presentata al Salone di Ginevra del 2018. Dedicata al pilota brasiliano, che con la scuderia di Woking si aggiudicò tre titoli mondiali (1988, '90 e '91), e prodotta in soli 500 esemplari, l'auto debutta con una carrozzeria in fibra di carbonio e, sotto al cofano, con un V8 da 4,0 litri biturbo abbinato a una trasmissione a 7 velocità e in grado di erogare ben 800 cavalli. Ancora una volta nel segno della leggenda. 

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