Ultimo aggiornamento  01 novembre 2020 00:27

Incentivi, i più convenienti in Europa.

Edoardo Nastri ·

Sono diversi i paesi europei che hanno attivato incentivi all’acquisto di auto per tentare di risollevare le sorti di un settore in crisi e rinnovare il parco circolante con vetture nuove meno inquinanti. L’Italia ha previsto un bonus di 3.500 euro per auto Euro 6 a patto che si rottami una vettura con almeno 10 anni di età e che la nuova abbia emissioni di CO2 per chilometro comprese tra 61 e 110 grammi e un prezzo sotto i 40mila euro, Iva esclusa.

Il governo ha poi potenziato l’Ecobonus dedicato a vetture elettriche e ibride plug in con uno sconto fino a 10mila euro, cumulabile con quelli regionali, se si decide di rottamare una vettura Euro 0, 1, 2, 3 o 4, per un modello con emissioni di CO2 tra 0 e 21 grammi per chilometro (6.500 senza rottamazione), oppure di 6.500 per un modello con emissioni di CO2 da 21 a 60 grammi di CO2 per chilometro (3.500 senza rottamazione).

La comparazione con Francia e Germania 

Ma quali sono quindi gli effetti reali sui prezzi delle vetture nei grandi mercati europei? Abbiamo analizzato i bonus del nostro paese comparandoli con quelli di Francia e Germania e lasciando fuori la Spagna perché i dettagli del piano per alcune alimentazioni sono ancora in fase di definizione. In Francia è possibile godere di uno sconto da 7 a 12 mila euro (con rottamazione) per auto 100% elettriche, di 2mila per ibride plug in con almeno 50 chilometri di autonomia a zero emissioni e di 3mila euro per auto Euro 6.

In Germania invece il focus è stato sulle elettriche: il piano prevede fino a 9mila euro di sconto sulle auto elettriche con prezzi inferiori a 40mila euro e una rimodulazione delle imposte che sopra i 95 grammi di CO2 per chilometro cresce. L'Italia sembra quindi avere il pacchetto d'incentivi statali all'acquisto più completo. 

Il caso benzina: Fiat Panda

Il primo modello che analizziamo è la Fiat Panda, l’auto più venduta in Italia nei primi sei mesi del 2020. Visto il limite dei 110 grammi per chilometro, per ottenere il bonus bisogna optare per la versione mild hybrid con un prezzo di partenza di 15.250 euro. La vettura potrebbe quindi essere acquistata in Italia a 11.750 euro, risultando più economica della versione 1.2 Pop a benzina (111 grammi di CO2 per chilometro).

In Francia, dove lo sconto si ferma a 3 mila euro e il prezzo di listino è di 13.990 euro, ci si può portare a casa la Panda ibrida a 10.990 euro. Niente sconti in Germania, dove il prezzo di listino parte da 13.150 euro.

Il caso diesel: Dacia Duster

Tra i suv compatti più economici, in Italia si può comprare la Dacia Duster sfruttando il bonus da 3.500 euro per la versione 1.5 dCi da 95 cavalli (emissioni a 108 grammi di CO2 per chilometro) al prezzo di 11.800 euro.

Se si desidera qualche cavallo in più bisogna aggiungere circa 500 euro per la versione con 115 cavalli. Prezzo simile in Francia, 11.900 incentivi compresi ma sempre prezzo pieno in Germania: 14.300 euro.

La full hybrid: Toyota Yaris

La Toyota Yaris è la vettura full hybrid più venduta in Italia. Con emissioni di CO2 per chilometro dichiarate pari a 84 grammi, non può tuttavia ancora godere degli incentivi superiori a 3.500 euro. L’ibrida giapponese in Italia si può avere a 17.850 euro incentivi compresi, in Francia a 16.650, mentre in Germania al prezzo di listino di 20.558 euro. Le basse emissioni le permetteranno comunque di avere uno sconto sulle tasse di gestione. 

L’ibrida plug-in: Kia Niro Phev

Il vantaggio maggiore per il cliente si ha in tutti e tre i paesi europei acquistando una vettura ibrida plug-in oppure completamente elettrica. La Kia Niro phev, prezzo di listino in Italia di 36.250 euro, godrà di uno sconto di 6.500 euro in caso di rottamazione e di 3.500 euro senza. Incentivi che trasformeranno il prezzo rispettivamente in 29.750 euro e 32.750 euro. Nel primo caso, lo stesso della versione con motore tradizionale. 

In Francia al prezzo di listino (35.990 euro) vanno sottratti 2 mila euro, in Germania invece si procederà con la consueta rimodulazione delle imposte sulla base delle singole regioni (Land).

L’elettrica: Renault Zoe

Le elettriche sono le auto che godono dei maggiori incentivi. Le ragioni sono i costi d’acquisto ancora decisamente alti e la volontà dei governi d’investire verso queste motorizzazioni pulite. La Renault Zoe, l’elettrica più venduta in Italia, può essere acquistata in Italia con uno sconto di ben 10 mila euro a fronte di una rottamazione che si riduce a 6.500 senza rottamazione. Nel primo caso per portarsi a casa l’elettrica francese a cinque porte bisognerà pagare 15.900 euro, nel secondo 19.400 euro.

In Francia, dove il prezzo della Zoe è di 32mila euro, con la rottamazione si potrà avere a 20mila euro, in Germania, con un prezzo di partenza di 29.233 euro si arriverà a 20.233 euro. 

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