Ultimo aggiornamento  30 novembre 2020 15:31

Nuove colonnine, una sola autorizzazione.

Marina Fanara ·

Si riducono da 18 a una le autorizzazioni necessarie per installare una colonnina elettrica. Lo prevede un apposito articolo (n. 61) del decreto semplificazioni approvato dal governo lo scorso 7 luglio.

L'articolo in questione (dal titolo "Semplificazioni in materia di interventi su progetti o impianti alimentati da fonti di energia rinnovabile, nonché per realizzare punti e stazioni di ricarica per veicoli elettrici), contiene una serie di agevolazioni per favorire la diffusione sul territorio dei punti di rifornimento dei veicoli elettrici, tra cui appunto uno snellimento delle procedure burocratiche per la loro installazione.

Ministro Costa: battaglia vinta

Un provvedimento su cui si è fortemente battuto il ministro dell'Ambiente Sergio Costa che, in un post sulla sua pagina Facebook, ha esordito dicendo: "Lo sapevate che per installare una sola colonnina per la ricarica della propria auto servono fino a 18 autorizzazioni? Una montagna di carte che molto spesso finivano per vanificare tutto. Ora si cambia: è stato approvato dal governo il decreto semplificazioni dove all'interno c'è un'enorme spinta al Green New Deal e soprattutto un articolo, a cui sono particolarmente legato, che riduce a una sola autorizzazione necessaria l'installazione delle colonnine elettriche".

"Questo è uno dei tanti tasselli che compongono un nuovo modello di Paese", ha aggiunto il ministro, "un Paese sostenibile, migliore e con un nuovo concetto di mobilità che sono sicuro le nuove generazioni sapranno migliorare ancora di più. Il futuro che voglio lasciare ai miei nipoti deve essere migliore del presente e del passato che io ho visto e vissuto".

Colonnine obbligatorie in autostrada

Il decreto si sviluppa su 4 aree d'intervento, una delle quali dedicata proprio a semplificazioni in materia di imprese, ambiente e green economy (gli altri 3 capitoli si occupano di burocrazia in tema di contratti pubblici ed edilizia, procedimenti e responsabilità degli amministratori, diffusione dell'amministrazione digitale).

L'articolo 61, tra l'altro prevede ulteriori novità per le infrastrutture di ricarica: oltre all'autorizzazione unica per l'installazione, il provvedimento prescrive che tutte le aree di servizio presenti lungo autostrade e le extraurbane principali dispongano obbligatoriamente di una stazione elettrica. E ancora, i Comuni dovranno ridurre l'imposta sull'occupazione del suolo dovuta dai gestori limitandola al solo spazio occupato dalla colonnina (escluso quindi quello relativo alla sosta dei veicoli che sarà gratuita per il massimo di un'ora durante la giornata) e azzerandola nel caso venga erogata elettricità da fonti rinnovabili.

Il decreto, infine, prevede un aumento dei punti di ricarica di cui dovrà disporre il Paese: i Comuni saranno obbligati a prevederne una almeno ogni 1.000 abitanti, considerando che la popolazione italiana ammonta a circa 60 milioni di persone, in Italia ci dovranno essere almeno 60mila colonnine contro il limite minimo di 10mila infrastrutture stabilito dalle norme attuali.

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