Ultimo aggiornamento  13 agosto 2020 17:33

Seat Leon, il ruggito della quarta serie.

Carlo Cimini ·

LAGO DI GARDA (Verona) - La quarta generazione della Seat Leon si presenta nel segno dell'innovazione. Più lunga (4,37 metri nella versione berlina), maggiore comfort di bordo, più tecnologica - connessa e intelligente - e disponibile con cinque diverse tipologie di motorizzazione, in cui rientra per la prima volta anche l'ibrido nelle varianti mild e plug-in.

A livello estetico, il modello più venduto (oltre 2,2 milioni di consegne dalla prima serie del 1999) del marchio spagnolo propone un design più sportivo, esaltato in particolar modo dalla linea dei nuovi gruppi ottici ispirati al mondo Cupra, il brand ad alte prestazioni della Casa. Seat Leon, nella versione berlina, è in vendita a partire da 19.500 euro, prezzo speciale di lancio per il mercato italiano (incentivi regionali o statali esclusi).

Come va

Abbiamo guidato la nuova Seat Leon in un percorso misto tra rettilinei autostradali e tornanti delle colline venete che si affacciano sul lago di Garda, il più grande del nostro Paese. La berlina - progettata sulla piattaforma del gruppo tedesco Volkswagen di cui il marchio fa parte, la Mqb Evo, la stessa della Golf 8, della Audi A3 Sportback, vetture con motore anteriore trasversale - è molto stabile, con uno sterzo molto preciso.

Il test è stato affrontato con la versione mild hybrid 1.5 benzina da 150 cavalli con cambio automatico Dsg a 7 rapporti (prezzi a partire da 30.050 euro). L'ibrido leggero consente alla Leon di contenere emissioni (secondo il marchio, al di sotto di 144 grammi per chilometro), consumi (circa 15 chilometri con un litro nel misto, ciclo Wltp) e di sfruttare la piccola batteria da 48 volt nelle fasi di "veleggio", ossia di procedere a motore spento in alcune situazioni di guida (funzione eco-coating), recuperare energia in frenata e supportare il propulsore endotermico con una leggera assistenza elettrica (modalità boost).

Anche a metano

Dopo l’estate, Seat Leon sarà disponibile anche in versione ibrida plug-in (ovvero ricaricabile tramite cavo), dotata di un pacco batterie da 13 chilowattora abbinato al 1.4 Tsi turbo a benzina, per una potenza complessiva di 204 cavalli e un’autonomia in elettrico dichiarata di 60 chilometri. Completano la gamma dei motori, i benzina 1.0 da 90 e 110 cavalli, 1.5 da 130 e 150 cavalli e il 2.0 da 190 cavalli, quest'ultimo disponibile anche con cambio automatico, i diesel 2.0 da 115 cavalli con cambio manuale e da 150 cavalli anche con Dsg o a trazione integrale 4Drive, l'altro mild hybrid 1.0 da 110 cavalli con Dsg, e infine il metano (in arrivo entro la fine dell'anno) 1.5 da 130 cavalli.

La potenza del motore della Leon può essere gestita attraverso il Drive Profile (disponibile di serie nella versione top FR), che permette al guidatore di scegliere tra le modalità di guida Eco, Normal, Comfort e Sport, oltre alla Individual, personalizzabile in tutto e per tutto. 

Sicurezza di serie

La nuova Seat può essere ordinata in quattro allestimenti: Style, Business, Xcellence e il già citato FR. Già dal primo, quello base, Leon offre di serie il Virtual cockpit, ovvero il quadro strumenti digitale posto dietro al volante, cerchi in lega da 16 pollici, fari anteriori e posteriori Led, climatizzatore automatico, Kessy Go (sistema di avviamento senza chiave), Cruise Control, Seat Connect (Safety & Service, con accesso remoto), con E-Call per le chiamate in caso di emergenza, e di alcuni sistemi di assistenza alla guida (Front Assist con frenata di emergenza e rilevamento pedoni e ciclisti, Lane Assist, che avvisa il guidatore se sta oltrepassando la propria corsia, e il rilevamento di stanchezza). Gli Adas di serie possono essere incrementati con le tecnologie Emergency Exit, Travel Assist e Side and Exit Assist che consentono di rilevare un oggetto o una persona in avvicinamento nell’angolo cieco sia a vettura in marcia che ferma. 

Tecnologica e connessa

Capitolo a parte va dedicato al sistema infotainment, altra grande novità di Seat Leon, dietro una plancia dall'aspetto minimal quanto curata nei dettagli. Di serie, la berlina è dotata del sistema Dab Media Sytem Colour con display touchscreen da 8,25 pollici, prese Usb di tipo C e connettività Bluetooth. A richiesta, è disponibile la versione "navi" con mappa europea e schermo più grande da 10 pollici, che aggiunge, tra le nuove funzionalità, il controllo vocale "Hola Hola", molto preciso e intuitivo, le gesture control, l'introduzione delle piattaforme Apple CarPlay e Android Auto, e del Seat Full Led, ossia luci ambientali con indicatori di direzione dinamici che si interfacciano con il controllo dell'angolo cieco. Alcuni comandi possono essere gestiti o consultati da remoto grazie all'eSim integrata a bordo che rende la Leon a tutti gli effetti un'auto connessa.

Tag

mild hybrid  · Plug in  · Seat  · Seat Leon  · 

Ti potrebbe interessare

· di Carlo Cimini

Annunciati nuovi investimenti per 5 miliardi di euro fino al 2025 per la mobilità a zero emissioni. Nel 2021 in vendita la el-Born, prima elettrica pura del giovane marchio

· di Angelo Berchicci

La compatta spagnola è arrivata alla quarta generazione: più lunga, spaziosa e tecnologia della precedente, per la prima volta è anche elettrificata. Ecco tutte le informazioni...