Ultimo aggiornamento  13 agosto 2020 17:06

Il mercato cinese in ripresa traina Geely.

Redazione ·

Geely non rallenta, nonostante un inizio 2020 reso difficile dallo scoppio della pandemia di coronavirus. Il costruttore cinese ha confermato il proprio obiettivo di vendere entro l’anno 1,41 milioni di vetture.

A sostegno dell’ottimismo del costruttore, i dati di vendita di giugno e quelli generali per il primo semestre dell’anno in corso. Nell’ultimo mese, infatti, la Casa ha venduto complessivamente 110.129 veicoli, con un aumento di circa il 21% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente e dell'1% a confronto con maggio 2020. 8.750 di questi sono stati “new energy vechicles”, ibridi plug-in, elettrici o a idrogeno. Tutto questo grazie alla forte ripartenza del mercato in Cina, dopo la crisi innescata dalla pandemia.

Secondo trimestre in crescita

Nella prima metà del 2020, la società ha venduto complessivamente 530.446 veicoli, in calo di circa il 19% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: una cifra che rappresenta il 38% del totale stimato per i dodici mesi in corso.

Ma se nel primo trimestre dell’anno – in piena pandemia – il calo rispetto al 2019 era stato del 44%, il secondo trimestre ha visto una risalita del 14%, “un forte segno di ripresa” ha commentato il costruttore nel confermare i suoi obiettivi.

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