Ultimo aggiornamento  10 aprile 2021 16:41

Liguria ancora nel caos per i cantieri.

Marina Fanara ·

Continuano i pesanti disagi per gli automobilisti in Liguria a causa dei lavori di ispezione e manutenzione delle gallerie sulla rete di Autostrade per l'Italia (Aspi). Lavori che stanno mettendo in ginocchio l'intera viabilità e perfino i soccorsi da parte delle ambulanze.

A quanto dicono da Aspi, la situazione non migliorerà almeno fino al 15 luglio, alla scadenza prevista per la chiusura dei cantieri di loro competenza. Il gestore autostradale sottolinea che "la società sta mettendo in campo ogni sforzo possibile, oltre 1000 tecnici specializzati, con lavorazioni, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per rispettare la data di metà luglio, deadline confermata dai tecnici del ministero Infrastrutture e trasporti (Mit)".

Aspi: serve un confronto

"Non possiamo che attenerci rigorosamente alle nuove prescrizioni del ministero", si giustifica il concessionario, "sia per quanto riguarda le tempistiche che le modalità di ispezione delle gallerie sulla rete ligure". Da qui la richiesta di apertura di un tavolo: "Per trovare una soluzione alla situazione attuale", dicono in Aspi, "riteniamo utile che si apra un confronto formale tra istituzioni ed enti liguri e il Mit a cui diamo da subito la piena disponibilità a partecipare, in qualità di ente concessionario dell'infrastruttura".

La società inoltre ha annunciato che da venerdì 3 luglio potrebbero essere riaperte al traffico 12 delle 29 gallerie oggetto degli interventi di manutenzione, 10 sulla A26 Genova-Gravellona Toce e 2 sulla A12 (Genova-Livorno, una volta completata arriverà fino a Roma).

La Regione non si arrende

In Regione Liguria però la preoccupazione resta alta e c'è scetticismo pure sulla data del 15 luglio prevista per la chiusura dei cantieri. Il timore, ci dicono, è che si slitti ben oltre questo termine. "Non è competenza della Regione", si sfoga il governatore Giovanni Toti, "ma non ci rassegneremo mai a questa situazione vergognosa, non lasceremo che la Liguria resti soffocata, imprigionata, danneggiata e ancor più insicura a causa dei lavori in corso".

Per questo il presidente ha firmato un'ordinanza "per chiedere ad Autostrade e al Mit di varare immediatamente un nuovo piano di manutenzione della rete autostradale in concessione ad Aspi, che garantisca la sicurezza e il diritto alla mobilità dei cittadini". La Regione ha anche chiesto formalmente di quantificare i danni riconducibili ai lavori con tanto di risarcimento.

Il ministro valuta il taglio pedaggi

Quanto al Mit, il ministro Paola De Micheli ha annunciato nelle scorse ore, in videoconferenza con i sindaci liguri, alcune soluzioni operative a breve per alleviare le difficoltà del momento: 52 treni in più dalla Lombardia e dal Piemonte, sospensione da parte di Anas dei cantieri di intralcio a quelli autostradali per liberare la visibilità alternativa ed esenzione dei pedaggi autostradali in caso di nuove interruzioni.

"Tutto il lavoro svolto sulle infrastrutture liguri", ha sottolineato il ministro, "ha sempre visto la compartecipazione degli amministratori locali con l'obiettivo di garantire la sicurezza che i cittadini meritano".

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