Ultimo aggiornamento  26 ottobre 2020 22:49

Adamo (Hyundai Motorsport): è ora di correre.

Luca Bartolini ·

L’occasione di incontrare Andre Adamo, Team Principal di Hyundai Motorsport, ce la dà una serie di test al Ciocco, in provincia di Lucca, organizzati da Withu, gruppo europeo attivo nel mercato dell’energia elettrica e del gas e uno degli sponsor del team. Un impegno tecnico ma anche di immagine con piloti come Dani Sordo e Umberto Scandola, simbolicamente messi a confronto con drivers del Moto GP, realtà già affermate come Fabio Quartararò, Franco Morbidelli, Fabio Marini ed altri. Un momento di serenità che ci permette di parlare dell’impegno Hyundai pronta a partecipare con i suoi piloti del Wrc a due gare dei campionati tricolori, il Rally di Roma Capitale e quello di Alba

Un impegno totale sul territorio italiano: "Portiamo - ci spiega il managerDani Sordo al Rally di Roma con la WRC Plus e Thierry Neuville e Ott Tänak con la Plus ad Alba. In più il team privato che ha comprato le nostre vetture sarà presente con Pierre Louis Loubet, giovane promessa fortemente supportata dalla federazione francese e proveniente da un progetto analogo a quello di ACI Team Italia.

Perché a Roma e Alba

“Già a partire dall’anno scorso – afferma Adamo - abbiamo deciso di essere presenti ad alcuni eventi nazionali. In Italia ma anche in Finlandia, Francia e Belgio. Questo perché crediamo che stando al numero limitato di giorni di prova concessi dal regolamento WRC, partecipare a dei rally ci permetta di testare le condizioni reali in gara e alcune soluzioni tecniche da adottare poi nel Mondiale. Devo dire che queste iniziative hanno un successo incredibile. La presenza di piloti del calibro mondiale di Loeb l’anno scorso, Sordo, Neville e Tanak nel 2020, porta il vantaggio di utilizzare i piloti top per testare le vetture e dà ai vari campionati nazionali un ritorno di immagine positivo. Con questo non voglio mettere in ombra gli attori principali delle varie serie nazionali a cui partecipiamo. L'accordo di creare una classifica separata per le nostre vetture, secondo me, permette a tutti di avere la stessa visibilità e un incremento dell’attenzione generale per tutti. Noi riteniamo che i rally a cui saremo presenti, Roma ed Alba, siano eventi che ci consentiranno di arrivare preparati a gare del Mondiale come Giappone e Germania. Quindi a prescindere dai rapporti affettivi - che di fatto io non ho con l’Italia - la scelta nasca da presupposti puramente razionali”.

Federazione entusiasta

“Questa nostra presenza sul territorio nazionale ha riscosso una adesione unanime e l’entusiasmo che la circonda spero sia percepito da tutti. Ancora una volta desidero ringraziare il Presidente ACI Angelo Sticchi Damiani e il Presidente della Commissione Rally Daniele Settimo, perché hanno dimostrato un supporto incredibile, hanno capito, sin da subito, il background di queste scelte e si sono mostrati assolutamente disponibili. Sono contento, come sono felice che l’Italia con la Sardegna sia stata confermata nel Campionato del Mondo, perché credo che un paese come questo che ha sofferto molto di più della crisi da coronavirus, meriti un rilancio e un supporto che può passare anche da queste iniziative per portare del buon umore e riaccendere la passione. In questo caso dimostro di avere un cuore latino e sarò contento se questo potrà aiutare a rinforzare la voglia di ripartire di tutti.”

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· di Redazione

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