Ultimo aggiornamento  20 gennaio 2022 11:45

Citroën ë-C4, il nuovo corso è elettrico.

Francesco Paternò ·

Un nuovissimo capo del brand, una nuova direttrice del prodotto, un capo del design lì da nemmeno due anni, una nuova generazione per un modello che si trasforma. Sono molte le novità in casa Citroën e presto ce ne saranno altre: dal processo di elettrificazione che corre con ben sei nuovi modelli a batteria nel 2020 di cui la Citroën ë-C4 è oggi la quinta protagonista, al processo di fusione del gruppo Psa (cui appartiene il marchio) con Fiat Chrysler, portatore di possibili inediti assestamenti nel 2021.

"Tratti da suv"

Tocca a Vincent Cobée, 51 anni, lunga esperienza internazionale in settori diversi, nell’auto dal 2002 e da gennaio scorso direttore generale del marchio, presentare online la nuova C4 che prenderà il posto della Cactus. La C4 assume “tratti da suv” – specifica Laurence Hansen, da nove mesi a capo del prodotto globale Citroën che lo affianca insieme al responsabile del centro stile Pierre Leclerq e al numero uno del marketing Arnaud Belloni – e contenuti tecnologici da auto di questo decennio: dal propulsore elettrico che si aggiunge ai motori benzina e diesel ai ben 20 sistemi di assistenza alla guida (quali optional non è dato sapere) e automazione di livello 2.

A metà strada tra C3 Aircross e C5 Aircross

La Citroën ë-C4, dove la e accentata indica con un vezzo la versione elettrica, ha una lunghezza di 4,36 metri, a metà strada tra i due suv C3 Aircross e C5 Aircross, rispetto ai quali ha però un look più da crossover. Leclercq, di cui non sappiamo quanto abbia influito sulle linee finali essendo arrivato nel settembre del 2018, nobilita comunque così il design del modello: “È fluido come sulla CX e sulla GS”, due nomi dal passato glorioso.

"Il 10% delle vendite sarà elettrico"

Al di là del risultato – un frontale affilato e una coda alta con tetto spiovente quasi da coupé ma senza effetti stupefacenti – la linea sembra essere una scelta che tiene conto innanzitutto della concorrenza interna della Peugeot 2008: pure elettrica, ma decisamente più suv nelle linee. “Il segmento C – dice Cobée – è il più competitivo in Europa. Ma nell’elettrico c’è più spazio. Prevediamo di venderne a batteria circa il 10% del totale”.

I tre motori

Se la Citroën ë-C4 può contare su un motore elettrico da 100 chilowatt (136 cavalli) e su una autonomia di 350 chilometri (ciclo Wltp, nessuna notizia per ora sulla capacità della batteria), le nuove C4 con motori termici sono un benzina con due potenze, 100 e 155 cavalli, e un diesel da 110 e 130 cavalli.

Poche notizie, perché l’auto andrà in produzione dopo l’estate (e in vendita entro Natale) sulla piattaforma Cmp allungata, che permette ampie economie di scala nel gruppo con modelli Peugeot, DS e Opel, oltre alla possibilità di montare tutte e tre le motorizzazioni senza rubare spazio agli interni. Il bagagliaio ha una capacità di base di 380 litri.

Una curiosità vista sulla plancia: davanti al passeggero è integrato un supporto retrattile per sistemare un iPad. Idea carina. Ma anche in marcia? E che succederebbe in caso di incidente con l'airbag? "E' una prima mondiale", la risposta. Per ora.

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