Ultimo aggiornamento  09 luglio 2020 14:34

Tuc, un connettore per cambiare la mobilità.

Edoardo Nastri ·

Un connettore in grado di fissare, alimentare e connettere al pianale del veicolo tutti gli elementi necessari per il layout degli interni dell’automobile. Tuc.technology è una startup italiana nata a Torino dall’idea dei giovani Ludovico Campana e Sergio Pininfarina che propone di rivoluzionare il mondo della mobilità cambiando il modo di costruire le vetture e di rapportarsi con i veicoli.

Dopo anni di studi e ricerche i due fondatori hanno presentato la prima applicazione del connettore sulla piattaforma Meb, quella dedicata alle auto elettriche del gruppo Volkswagen. “Siamo arrivati alla fase di pre industrializzazione del nostro progetto che ora è pronto per essere immesso sul mercato dopo essere stato brevettato e testata la sua compatibilità e la conformità agli standard di sicurezza”, dice Ludovico Campana.

Massima modularità 

Il connettore è installabile in ogni punto del pianale di una vettura e permette di personalizzare la conformazione degli interni a seconda delle esigenze dell’utente. In pochi secondi si passa così dalla modalità “lounge”, perfetta per la guida autonoma con due grandi e comode poltrone, a quella “family” con quattro o più sedili tradizionali. “Le configurazioni sono pressoché infinite, è l’utente a scegliere quella più comoda per lui”, dice Sergio Pininfarina.

Tuc permette inoltre di collegare al veicolo gli oggetti più disparati come seggiolini per bambini, sistema multimediale e addirittura una macchinetta del caffè. Alcuni di questi componenti sono stati sviluppati dai partner del progetto come Bosch, Chicco, Lavazza, Adient e Sabelt. La gestione dei dati di Tuc è affidata a un computer, il vero e proprio cervello del sistema, chiamato “Tuc Brain”. “Tuc è perfetto anche per treni, aerei e navi. Ogni veicolo in futuro avrà una piattaforma da arredare”, conclude Campana. 

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