Ultimo aggiornamento  05 agosto 2020 22:15

Jaguar, più tecnologia per la I-Pace.

Angelo Berchicci ·

La Jaguar I-Pace, il primo suv elettrico della Casa e premiata come Auto dell’anno 2019, si aggiorna nei contenuti tecnologici. Le principali modifiche riguardano l’adozione di un caricatore di bordo più potente e veloce, e di un nuovo sistema infotainment espressamente pensato per le vetture a batteria.

Meno tempo per la ricarica

Immutata sia la batteria agli ioni di litio da 90 chilowattora, sia lo schema tecnico con i due motori elettrici (uno per ciascun asse) che erogano un totale di 400 cavalli e 696 newtonmetri di coppia, per uno 0-100 chilometri orari in 4,8 secondi. Anche l’autonomia massima rimane di 470 chilometri, ma il suv elettrico adesso impiega meno tempo per ricaricarsi grazie al nuovo caricatore di bordo trifase da 11 chilowatt, che sostituisce il precedente monofase da 7,4.

Grazie a questo nuovo elemento la I-Pace, se collegata a una wallbox trifase da 11 chilowatt, riesce a ricaricare 53 chilometri ogni ora e impiega 8 ore per raggiungere il 100%, mentre in passato la ricarica domestica necessitava alla massima velocità di almeno 12 ore.

Chi invece avesse a disposizione una wallbox monofase da 7 chilowatt potrà ricaricare 35 chilometri ogni ora, per un totale di circa 13 ore necessarie a una ricarica completa. Dalle stazioni pubbliche sarà possibile ricaricare in corrente continua fino a 63 chilometri in 15 minuti, in caso di impianto da 50 chilowatt, e fino a 127 chilometri nello stesso lasso di tempo, se da 100 chilowatt.

Infotainment "intelligente"

Sulla I-Pace debutta anche il nuovo infotainment Pivi Pro, in grado di mostrare la disponibilità delle stazioni di ricarica nelle vicinanze, il loro costo e il tempo necessario per la carica. Il sistema si integra con l’abitacolo altamente digitalizzato della I-Pace, composto da tre display: quello da 12,3 pollici che comprende la strumentazione, lo schermo touchscreen da 10 pollici al centro della plancia e quello inferiore da 5 pollici.

Il sistema Pivi Pro utilizza algoritmi di autoapprendimento (machine learning) per ottimizzare continuamente le sue capacità di navigazione in funzione delle preferenze del guidatore. Ad esempio, il software è in grado di aggiornare in modo automatico le stazioni di ricarica durante il tragitto, selezionando i punti più performanti per ridurre al minimo la durata del viaggio.

Sulle lunghe percorrenze, Pivi Pro mostrerà anche il livello di carica previsto all’arrivo, aggiornandolo in funzione dello stile di guida. Quando la vettura viaggerà attraverso aree già percorse e note, la guida vocale rimarrà in silenzio. Inoltre, grazie alla connettività “Over The Air”, le mappe e le funzionalità del sistema potranno essere aggiornate da remoto (come sugli smartphone), senza bisogno di recarsi in officina.

Più comfort e sicurezza

Attenzione è stata data anche al comfort e all’igiene a bordo, grazie a un nuovo ionizzatore d’aria, progettato per eliminare gli allergeni e per filtrare le particelle ultrafini, inclusi i particolati PM2.5. Mentre il veicolo è in ricarica i clienti potranno utilizzare il sistema per purificare l’abitacolo prima di iniziare un viaggio.

Infine, l’auto è dotato di una nuova stereo camera ad alta risoluzione integrata nel modulo antenna sul tetto, in grado di riprodurre sul touchscreen centrale una vista tridimensionale a 360° dell’area circostante e dei potenziali pericoli. 

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