Ultimo aggiornamento  30 ottobre 2020 03:18

Renault Zoe, storia a zero emissioni.

Paolo Odinzov ·

Presentata nella versione definitiva al Salone dell’Auto di Ginevra del 2012, dopo essere stata anticipata da diversi prototipi, la Zoe è l’auto con la quale Renault ha cominciato a puntare sulla mobilità elettrica, andando oltre alla soluzione delle motorizzazioni ibride che iniziavano a prendere piede nei primi anni Duemila tra i grandi costruttori.

Il progetto Z.E.

Figlia del progetto Z.E. (Zero Emissions) varato dal marchio francese nel 2008, dal quale sono nate anche la Kangoo Z.E., la Fluence e piccola Twizy, la Zoe si è subito distinta non solo per essere un modello a zero emissioni, ma anche per il particolare design elegante della carrozzeria, tagliata coupé nelle forme, associata a un abitacolo curato al massimo nel comfort e definito dai progettisti come una sorta di spa su 4 ruote.

Numeri da record

Queste caratteristiche hanno fatto della berlina a batteria di Boulogne-Billancourt un punto di riferimento. Preso come esempio anche per l’impiego nella costruzione di materiali riciclati e l’attitudine del modello a essere impiegato nei servizi di car sharing, sfruttando le sue avanzate doti di connettività.

Il tutto ha consentito alla Zoe un incremento regolare e crescente delle vendite, facendone l’auto elettrica più venduta in Europa nell’ultimo decennio, con circa 180mila unità a fine dello scorso anno equivalenti al 70% del totale dei veicoli elettrici immatricolati nel periodo.

Per un successo soprattutto nel mercato francese dove nel 2019 ha registrato una quota del 42%. Ma anche in Italia dove lo scorso mese è stata leader del suo segmento con 1.740 immatricolazioni per il 23% di quota e in Germania dove domina al momento il segmento.

La terza generazione

Oggi la Renault Zoe è giunta alla terza generazione, in vendita con prezzi a partire da 27.700 euro (batteria a noleggio con canone mensile da 74 euro) e 35.900 euro (batteria di proprietà). Dai quali ovviamente possono essere sottratti gli incentivi governativi e locali.

Rispetto al modello originale la potenza è passata da 65 a 100 kilowatt (135 cavalli) e la coppia da 220 a 245 newtonmetri. La vettura ha inoltre mantenuto come caratteristica primaria il piacere di guida al centro dell’esperienza cliente, grazie alla prontezza del motore che le permette raggiungere i 140 chilometri orari e di accelerare da 0 a 100 in 7,1 secondi.

Autonomia fino a 395 chilometri

Adesso la Zoe propone poi il comando B-Mode. Questo consente di intensificare la decelerazione, quando si allenta la pressione sul pedale dell’acceleratore, in modo da ottimizzare il recupero energetico e incrementare l’autonomia che, grazie a una batteria da 52 chilowattora, è stata incrementata fino a 395 chilometri.

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