Ultimo aggiornamento  25 ottobre 2021 09:26

Torino, bici in sharing in quasi tutta la città.

Marina Fanara ·

Il servizio di bici a pedalata assistita avviato a Torino circa un mese fa da Helbiz, operatore già presente in città con i monopattini elettrici condivisi, piace. "Siamo felici", sottolinea il sindaco Chiara Appendino, "la bicicletta a pedalata assistita arricchisce la nostra offerta di mezzi sostenibili e condivisi, in un momento delicato come questo in cui è pressante la richiesta di metodi di spostamento sicuri e a impatto zero".

Periferie servite

Il servizio ha già avuto un discreto successo tra i torinesi: in meno di un mese dal debutto (il 18 maggio scorso), complice le esigenze di distanziamento del dopo Covid e la bella stagione, i 500 mezzi a pedalata assistita targati Helbiz hanno già fatto 3.379 viaggi su percorsi che in media si aggirano sui 2,7 chilometri ciascuno. L'operatore ha potuto pure stimarne i vantaggi sull'ambiente: oltre 3.700 chilogrammi di CO2 risparmiata considerando anche il noleggio dei monopattino gestiti dallo stessa Helbiz.

"Siamo soddisfatti anche per il gradimento dimostrato dall'amministrazione comunale", dichiara Matteo Tanzilli, manager di Helbiz, "senza falsa modestia riteniamo questo servizio efficace e di facile utilizzo per i cittadini che con un'unica app possono noleggiare sia le bici elettriche che i nostri monopattini a batteria come un vero e proprio sistema intermodale". Quanto alla copertura, l'area operativa si estende su 25 chilometri quadrati, "siamo presenti praticamente in tutta la città fino ai quartieri più periferici come Vallette, Barca e Mirafiori", afferma Tanzilli, "mentre a regime i mezzi in sharing saliranno dagli attuali 500 a 2.000".

Passando ai prezzi, il noleggio costa 25 centesimi allo sblocco più 10 centesimi al minuto (per i monopattini invece si spende 1 euro allo sblocco più 15 centesimi al minuto), ma per risparmiare si può scegliere l'abbonamento mensile: con 29,90 euro si può usare sia l' e-bike che il dispositivo per la micromobilità con corse illimitate a patto che ciascuna non superi i 30 minuti e con un intervallo di almeno 20 minuti una dall'altra.

Impatto sull'ambiente e sull'economia

"Nonostante le difficoltà di questi mesi, noi stiamo andando avanti nel nostro progetto verso intermodalità, sicurezza e sostenibilità", ribadisce il sindaco Appendino, "stiamo facendo di tutto per offrire ai cittadini modelli diversi che rendano davvero alternativi e più moderni i loro spostamenti".

"Proprio per una maggiore tutela", aggiunge, "abbiamo accelerato la realizzazione delle infrastrutture ciclabili, da 40 chilometri di piste già disponibili stiamo costruendo altri 100 chilometri di spazi condivisi utili pure per la sicurezza di chi va in monopattino o si muove a piedi. Ricordiamoci infine che queste iniziative innovative non fanno bene solo all'ambiente ma anche al nostro comparto economico: ogni nuovo operatore che investe in città crea un indotto prezioso per tutto il territorio". 

Ti potrebbe interessare

· di Marina Fanara

Debuttano i motorini elettrici di Zig Zag, si inizia con 150 mezzi. Il sindaco Appendino: "Un altro tassello per la mobilità sostenibile"

· di Marina Fanara

Al via la sperimentazione con Fca di un sistema di infomobilità integrato al veicolo che permette alle ibride di entrare nelle aree a transito limitato passando automaticamente al...