Ultimo aggiornamento  29 settembre 2020 15:58

Seat Mo, l'ora della micromobilità.

Edoardo Nastri ·

Seat inaugura Seat Mo, un nuovo marchio dedicato alla micromobilità. “Oggi nasce un progetto a cui stiamo lavorando da tempo, dedicato a chi ha bisogno di muoversi in città in maniera pratica, veloce, sostenibile e anche economica”, dice Luca Casanovas, responsabile di Seat Mo. Con l’occasione i manager del brand hanno svelato l’eKickScooter 65, monopattino elettrico, e l’eScooter 125 il primo motorino a zero emissioni di Seat in 70 anni di storia.

I nuovi due ruote elettrici sono stati presentati durante l’inaugurazione di Casa Seat, “uno spazio nel centro di Barcellona dove le persone possono incontrarsi e conoscere meglio i nostri prodotti dalle auto Seat alle sportive Cupra ai piccoli veicoli Seat Mo. Abbiamo intenzione di rendere la mobilità individuale accessibile a tutti e Casa Seat sarà il suo centro operativo. Barcellona sarà il laboratorio per lo sviluppo di soluzioni di mobilità urbana da esportare al resto del mondo”, spiega Wayne Griffiths, responsabile vendite e marketing del marchio spagnolo e ceo di Cupra.

Monopattino o scooter 

L’eKickScooter 65 è il secondo monopattino a marchio Seat realizzato con il produttore specializzato Segway. Il due ruote è mosso da un piccolo motore elettrico alimentato da batterie in grado di garantire 65 chilometri di autonomia. eKickScooter 65 ha pneumatici senza camera d’aria, illuminazione a Led, un freno a tamburo al posteriore e “la potenza di 65 Watt gli permette di affrontare salite con un angolo di pendenza fino a 20 gradi in totale scioltezza”, continua Casanovas. Il veicolo ha tre modalità di guida, Eco Drive e Sport, e può raggiungere la velocità massima di 20 chilometri orari.

Oltre alla creazione della nuova unità di business per la piccola mobilità urbana, Seat ha annunciato la realizzazione di un servizio di motosharing a Barcellona. Il veicolo utilizzato sarà il Seat Mo eScooter 125, acquistabile anche da privati. Il motorino elettrico è spinto da un propulsore da 7 chilowatt alimentato da un pacco batterie da 5,6 chilowattora che lo fa schizzare da 0 a 50 chilometri orari in soli 3,9 secondi.

Il due ruote può raggiungere la velocità massima di 95 chilometri orari per un’autonomia dichiarata di 125 chilometri. La versione dedicata allo sharing avrà alcuni optional ad hoc come un baule in grado di contenere due caschi, un supporto per il telefono e la retromarcia per agevolare le manovre. Prezzo di lancio 7.500 euro, ma per renderlo più accessibile Seat ha pensato a una formula noleggio a 200 euro al mese. 

"Il futuro è micromobilità" 

Seat ha il compito all’interno del gruppo Volkswagen di studiare il settore della micromobilità urbana, un campo in cui finora pochissimi costruttori automobilistici hanno deciso di investire, ma che potrebbe rappresentare una vera fonte di profitti per il futuro anche grazie a vantaggiosi accordi commerciali con partner che già producono questi veicoli.

Un progetto fortemente voluto da Luca de Meo, ex presidente di Seat e dal 1 luglio nuovo ceo di Renault: “Saremo in grado di fornire servizi e soluzioni per clienti privati e per flotte riducendo del 30% i costi operativi. Il futuro è la micromobilità”, aveva dichiarato allo Smart City Expo World di Barcellona a novembre 2019. Il tempo dirà se il manager italiano aveva visto lungo. 

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