Ultimo aggiornamento  19 ottobre 2021 17:22

Renault, occhio alle elettriche cinesi.

Angelo Berchicci ·

Tra i tanti guai che Renault sta affrontando in questa fase complessa, uno riguarda il settore dell'auto elettrica. Gli occhi del gruppo Renault sono puntati sulla Norvegia e sui suoi rapporti commerciali con i produttori cinesi di auto elettriche. Il paese nordico è il quarto mercato europeo per le vetture a batteria, nonché il primo passo di molte Case asiatiche verso un’espansione nel Vecchio Continente. Un potenziale hub per centinaia di piccole startup che potrebbero rendere ancora più forte la concorrenza nel mercato europeo dei veicoli elettrici.

All'orizzonte una competizione feroce

A porre l’accento sul tema è stato il presidente del gruppo Renault, Jean-Dominique Senard, in un’audizione davanti al Parlamento francese. “All’orizzonte si delinea una competizione feroce per quanto riguarda le auto elettriche, proveniente sia dall’Europa che dall’esterno. Dobbiamo capire rapidamente come contrastare i nuovi attori che stanno entrando nel mercato, in grado di vendere auto affidabili e a basso prezzo”, ha dichiarato il dirigente.

Un terreno di prova ideale

Negli ultimi mesi hanno fatto il loro debutto sul mercato norvegese numerosi costruttori di elettriche cinesi, come Byd, Polestar (joint venture tra Volvo e Geely), Xpeng Motors, Mg (brand britannico di proprietà di Saic) e Aiways.

In tutti questi casi la Norvegia è stata scelta come mercato "di prova" per preparare il successivo debutto nel resto del continente, in quanto si tratta di un Paese non appartenente all'Unine europea dove il governo concede incentivi particolarmente generosi alle vetture elettriche. Inoltre, le tendenze del mercato norvegese sono ritenute rappresentative di quelle del resto d’Europa, senza gli squilibri dovuti alla presenza di un costruttore nazionale.

Test anche in Corsica

Non è solo la Norvegia a preoccupare Renault sull'elettrico. Per trovare tracce dell’imminente espansione delle Case cinesi basta rimanere in Francia, più precisamente in Corsica, dove Aiways ha raggiunto un accordo con la sede locale della Hertz, in virtù del quale i suv elettrici cinesi potranno essere noleggiati all’interno dell’isola. “Stanno testando i loro suv in Corsica per vedere se si adattano agli standard europei. La mossa successiva sarà venderli in tutto il continente”, ha commentato Senard.

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