Ultimo aggiornamento  09 luglio 2020 13:51

FIA e Ferrari in cerca di talento femminile.

Redazione ·

La FIA e la sua Commissione Women in Motorsport hanno annunciato l’avvio di "FIA Girls on Track - Rising Stars", un innovativo progetto per individuare e coltivare il talento femminile in pista che, in associazione con la Scuderia Ferrari partner dell’iniziativa tramite la Driver Academy e Pirelli, mira a identificare le migliori donne pilota di età compresa tra 12 e 16 anni e ad aiutarle a sviluppare le proprie qualità al volante.

Il programma, sostenuto dal FIA Innovation Fund, si articola in un percorso della durata di 4 anni che dovrebbe portare due driver a competere in Formula 4. 

Come funziona

"FIA Girls on Track - Rising Stars" ha preso il via all'inizio di quest'anno con una rilevazione mondiale tra le 145 autorità sportive nazionali aderenti alla FIA, che hanno indicato le più promettenti giovani donne pilota, con esperienza di corsa nazionale o internazionale.

Venti di queste -  provenienti da cinque continenti - saranno ora invitate per uno stage che si terrà in ottobre presso la Winfield Racing School, storica scuola corse con sede sul Circuito francese del Paul Ricard. Le migliori 12 verranno indirizzate poi a percorsi di allenamento specifici per kart e Formula 4. Tra queste, quattro potranno frequentare un corso di una settimana presso la Ferrari Driver Academy di Maranello il prossimo novembre.

La migliore in assoluto avrà un contratto di un anno (con opzione per il secondo) per la stagione della Formula 4 del 2021. L’intero percorso verrà poi ripetuto a partire dal 2022 per portare un'altra driver a competere nel 2024.

Presto in pista 

"Con FIA Girls on Track - Rising Stars - ha affermato Michèle Mouton, presidente della Commissione FIA Women in Motorsport - abbiamo l'opportunità concreta di trovare, sviluppare e supportare giovani donne che aspirano a un futuro nel mondo delle corse. La collaborazione con Ferrari è un riconoscimento per i progressi fatti nei suoi 10 anni di vita nostra Commissione. È un accordo pluriennale incredibilmente eccitante, che speriamo possa far sì che due ragazze possano diventare le prime donne pilota della Rossa”.

Mattia Binotto, team principal della Scuderia Ferrari, ha aggiunto: "Crediamo fermamente nel valore di aiutare i giovani a crescere nello sport automobilistico. La nostra accademia opera ormai da oltre un decennio, non solo selezionando i migliori driver, ma lavorando sulla loro educazione culturale, tecnica ed etica. Siamo consapevoli che per le donne è più difficile progredire in questo campo, sebbene non vi siano ostacoli concreti alla loro partecipazione. Ecco perché abbiamo risposto con entusiasmo all'iniziativa FIA. Un giorno vedremo ancora una volta una donna gareggiare in Formula 1: sarebbe per la prima volta dal 1976”.

"Per Pirelli – ha confermato Mario Isola, responsabile F1 e Car Racing del marchio -  è un piacere sostenere questa iniziativa che è totalmente in linea con la nostra tradizione, visto che da anni sosteniamo programmi di sviluppo che coinvolgono giovani piloti".

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