Ultimo aggiornamento  16 ottobre 2021 04:43

UrSaab 92.001, il prototipo nato dal vento.

Elisa Malomo ·

È il 10 giugno 1947 quando viene presentato alla stampa l'UrSaab 92.001, il primo di quattro prototipi della svedese Saab Automobile Ab fondata nel 1945 e che, prima di allora, si era dedicata esclusivamente alla costruzione di aeroplani impiegati nei conflitti della seconda guerra mondiale. Solo due anni più tardi, sarebbe andata in produzione la Saab 92, prima auto di serie del costruttore. 

Mentre in Svezia la connazionale Volvo era in attività dal 1927 e sviluppava il suo quarto veicolo, Saab entra nel settore con l'idea di competere con le piccole tedesche come la Opel Kadett e la Volkswagen Beetle.

“Non importa se sembra una rana”

Lo sviluppo dell'auto si svolge in assoluta segretezza dall'inizio alla fine. Il “Progetto 92” - dove il numero segue quello di Saab 91, un velivolo da addestramento monomotore - prende il via nel 1945 con il nome in codice X9248. Al lavoro c'è un gruppo di 20 persone guidate dall'ingegnere Gunnar Ljungström e il designer Sixten Sason che decidono di testare in una galleria del vento del Royal Institute of Technology svedese un modello in scala 1:10 di quella che sarebbe presto diventata l'UrSaab. Il coefficiente di resistenza segna 0,32, una cifra sorprendente anche per gli odierni standard aerodinamici.

All'inizio del 1946 vengono completati i disegni della carrozzeria: di lì a poco viene realizzato il primo modello a grandezza reale in legno di ontano e rifinito con lucido nero per stivali. Al debutto, le forme anticonvenzionali della vettura fanno storcere il naso, tanto da spingere Ljungström a dichiarare che “se può risparmiare 100 litri di carburante all'anno, non importa se sembra una rana”.

Così nasce la UrSaab 92.001 (in svedese “Saab originale”), il primo prototipo funzionante dotato di un motore bicilindrico da 18 cavalli posizionato trasversalmente nella parte anteriore del veicolo, con il serbatoio del carburante della Auto Union (gruppo industriale nato nel 1932 a seguito della Grande Depressione) e altri componenti recuperati da un cantiere in demolizione. La carrozzeria è monoscocca e si rinuncerà al bagagliaio.

13 volte il giro del mondo

L'auto, immatricolata E14783, viene testata sulle strade svedesi a partire dall'estate dello stesso anno. La 92.001 e altri due prototipi (92.002 e 92.003) vengono guidati per quasi un anno su ogni tipo di terreno, percorrendo oltre 530 mila chilometri, l'equivalente di 13 viaggi attorno alla Terra. Inoltre, data la segretezza del programma di sviluppo, i test di guida sono condotti su strade forestali strette e fangose al mattino presto o in tarda notte.

L'unico esemplare esistente della prima UrSaab è oggi custodito al Museo dell'Automobile Saab a Trollhättan.

Tag

Galleria del vento  · Prototipo  · Saab  · 

Ti potrebbe interessare

· di Edoardo Nastri

Coupé, ibrida e a trazione integrale. Disegnata nel 2011 da Jason Castriota, questo prototipo avrebbe rappresentato la rinascita del costruttore svedese. Che non c'è stata