Ultimo aggiornamento  04 dicembre 2020 21:24

Fca-Psa, l'Europa chiede chiarimenti.

Angelo Berchicci ·

Nel cammino di Psa e Fca verso la fusione c'è una complicazione non prevista. Almeno finora. La Commissione Europea avrebbe infatti evidenziato perplessità relative a una potenziale posizione dominante del nuovo gruppo nel campo dei veicoli commerciali.

Posizione troppo forte

L’indiscrezione è stata riferita alla Reuters da fonti informate dei fatti, secondo cui l’antitrust europeo avrebbe chiesto alle due Case ulteriori chiarimenti in merito alle misure che intendono intraprendere per evitare che dal matrimonio nasca un soggetto con una fetta di mercato eccessiva nel settore dei commerciali leggeri.

La sezione della Commissione incaricata di vigilare sul rispetto del libero mercato e della concorrenza ha indicato il 17 giugno come termine massimo per la comunicazione del proprio parere sulla fusione. Se entro mercoledì, Fca e Psa non riusciranno a elaborare proposte sufficienti a fugare i dubbi dell’antitrust, la Commissione potrebbe negare il nulla osta e la possibile concentrazione diventerebbe l’oggetto di un’analisi formale e dettagliata da parte di Bruxelles.

Possibili ritardi

Un’operazione che richiederebbe almeno quattro mesi, andando a ritardare le tempistiche elaborate dai due gruppi. Inoltre, in linea teorica, l’analisi potrebbe concludersi con la richiesta di modifiche nell’assetto societario dei gruppi, come lo scorporo di alcuni rami delle rispettive divisioni commerciali. Sulla vicenda per ora vi è il massimo riserbo sia da parte della Commissione, sia da Fca e Psa.

La notizia ha avuto l'effetto di tagliare l'andamento dei titoli di Fca e Psa sul mercato. Le azioni di Fca, che in apertura avevano guadagnato oltre il 3%, si sono stabilizzate su una più modesta crescita dell'1,56%, mentre quelle di Psa sono passate da +4% a +2,4%.

Una storica collaborazione

La fusione tra Fca e Psa, un'operazione dal valore stimato di oltre 40 miliardi di euro, dovrebbe dare vita al quarto gruppo automobilistico nel mondo in termini di volumi. I due gruppi collaborano da tempo nel campo dei veicoli commerciali leggeri tramite la joint-venture Sevel, nata nel 1978 e che ha il suo principale stabilimento ad Atessa.

Secondo i dati forniti dall'Acea (Associazione europea dei costruttori) Fca e Psa hanno prodotto congiuntamente 755mila tra van, pickup e furgoni leggeri lo scorso anno. Virtualmente la quota di mercato "unitaria" dei due gruppi sarebbe del 35%, che li renderebbe leader del settore dopo Renault e Ford con il 16% di share ciascuno, Volkswagen (12%) e Daimler (10%). 

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