Ultimo aggiornamento  26 settembre 2020 05:10

Torino, elettrificate in Ztl senza permesso.

Marina Fanara ·

Si chiama "Turin geofencing lab" il progetto messo a punto da Fiat Chrysler Automobiles (FCA) con la Città di Torino per sperimentare un sistema di infomobilià innovativo per permettere alle auto elettriche e ibride di accedere automaticamente nelle Ztl senza bisogno di chiedere preventivamente un permesso e, quindi, evitando un passaggio burocratico e il rischio di prendere una multa.

"È un passaggio storico verso la mobilità sostenibile", sottolinea Maria Lapietra assessore alla Mobilità del capoluogo piemontese, "con questo sistema i veicoli a batteria e soprattutto plug-in - ne circolano molti nel nostro territorio - potranno avere in automatico i vantaggi riservati alle auto ecologiche: transito libero e parcheggio gratis nelle aree a traffico limitato. Un modello da esportare in tutte le città che è in grado di facilitare moltissimo la vita dei cittadini e favorire gli spostamenti urbani a zero emissioni evitando procedure non sempre facili per ottenere permessi e autorizzazioni".

Si inizia con due Jeep Renegade

Si tratta di una soluzione tecnologica di infomobilità inserita a bordo e integrata che in prossimità dei varchi permette al veicolo ibrido di passare automaticamente dalla guida a motore termico a quella in modalità elettrica e di essere immediatamente riconosciuto come tale dalla centrale operativa del Comune che gestisce gli accessi alle zone contingentate. Un esempio di dialogo tra veicolo e infrastrutture in vista delle future smart road, su cui il capoluogo piemontese ha già iniziato a lavorare. Il progetto coinvolge, oltre a FCA e Città di Torino anche 5T, l'azienda del Comune che si occupa dei varchi elettronici e Gtt, la municipalizzata del trasporto pubblico.

"Turin geofencing lab è un sistema unico al mondo e Torino è la prima città a sperimentarlo", sottolinea Roberto Di Stefano, head of e-Mobility di FCA regione Emea, "La sperimentazione è già iniziata con due delle nostre Jeep Renegade e a breve inizieremo la seconda fase di test, contiamo di chiudere e ottenere la valutazione del progetto entro la fine dell'anno. Dal 2021 dovrebbe essere sul mercato e i cittadini potranno decidere di acquistarlo direttamente a listino".

Presto su tutta la gamma

Non solo, una volta terminata la sperimentazione, questa nuova soluzione sarà disponibile su tutte le elettrificate del gruppo "anche di marche diverse", specifica il manager FCA, "è nostra intenzione estenderlo a tutta la gamma e di proporlo ad altri ambiti urbani perché siamo convinti dell'efficacia di questo sistema, va nella direzione che tutti ci auspichiamo: aria più  pulita nelle città e maggiore qualità della vita per chi le frequenta". Quanto alla possibilità di applicare il sistema sulle elettrificate  di altri costruttori "nessuna preclusione, terminata la sperimentazione siamo disponibili a parlare con tutti", afferma Di Stefano.

"Questo protocollo d'intesa segna una svolta", ribadisce l'assessore Lapietra, "per una serie di motivi, tra la conferma di Torino come città laboratorio pronta a sperimentare nuove tecnologie per migliorare la vita dei cittadini, una spinta alla mobilità elettrica tassello importante dei nostri progetti di mobilità sostenibile, l'efficacia e l'importanza della partnership pubblico-privata che facilita l'adozione di progetti innovativi e, infine, la possibilità di avvalerci di un partner d'eccezione come FCA con il quale abbiamo avviato questa collaborazione circa 6 mesi fa e non ci siamo mai fermati neanche nel periodo più buio dell'emergenza virus".

Torino laboratorio di nuova mobilità

A proposito di dopo lockdown, l'assessore confessa: "Sono molto curiosa di vedere l'impatto che avrà questo sistema sui nostri cittadini tanto quanto le altre misure anti Covid (più bici e monopattini, ndr) che abbiamo deciso di potenziare in questo periodo in cui tutti i nostri piani per rafforzare il trasporto pubblico sono stati drasticamente ridimensionati a causa delle nuove restrizioni imposte per contenere un ritorno dei contagi".

"È un momento di rivoluzione per tutti noi", insiste l'assessore, "dobbiamo rivedere il trasporto pubblico, gli orari della città e rendere il tutto resiliente e adattabile. La pandemia ci ha colpiti, ma ci sta offrendo anche l'opportunità di aprire gli occhi e cambiare verso un modo di vivere più sostenibile e in questo la tecnologia è un grande alleato".

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