Ultimo aggiornamento  10 luglio 2020 19:27

Bici da portare in auto, quale scegliere.

Luca Gaietta ·

Il 3 giugno si festeggia in tutto il mondo il World Bicycle Day, voluto dall’Onu per ricordare l’importanza della bicicletta nel promuovere lo sviluppo sostenibile, la sicurezza stradale e la salute. Molti coglieranno l'occasione per fare delle passeggiate pedalando in città, ma anche fuori porta in località che dovranno però essere raggiunte in auto.

Per diverse persone potrebbe allora porsi problema di come trasportare le biciclette. A meno che non si disponga di uno dei tanti modelli pieghevoli che possono essere riposti facilmente dentro il bagagliaio di una vettura, utilizzati oggi anche da molti pendolari per percorrere durante la settimana il cosiddetto "ultimo miglio" e arrivare in ufficio dopo aver lasciato l’auto in parcheggi lontani dalle trafficate aree metropolitane.

In commercio di bici pieghevoli ce ne sono per tutti i gusti e le esigenze. Da quelle più economiche a quelle più costose, con o senza pedalata assistita, che possono essere acquistate al momento usufruendo degli incentivi previsti nel Decreto Rilancio.

Quanto costano

Se non volete spendere troppo, la Coppi Folding è decisamente l’ideale. Ha un listino poco sopra i 100 euro e impiega una meccanica monocambio con telaio in acciaio e ruote da 16 pollici.

Chi cerca invece una “pieghevole” molto versatile, da utilizzare all’occorrenza anche su percorsi sterrati, può optare per la Helliot Bikes Hummer 02 che, al prezzo di 311 euro, offre una chiusura a sgancio rapido e monta elementi tecnici ragguardevoli: come ruote da 26 pollici, cerchi in lega di magnesio, freni a disco e cambio Shimano e una sospensione anteriore regolabile con corsa 60 mm.

Leggera con il miglior rapporto qualità prezzo

Tra i modelli leggeri della categoria la Moma Bikes è quella con il miglior rapporto qualità prezzo. Ha un telaio in alluminio, pesa 16,8 chili e costa 355 euro. Viene fornita completa di parafanghi e portapacchi e tra gli equipaggiamenti include un cambio Shimano TZ-50 è a sei velocità.

Per il pubblico chic

Anche il pubblico chic e modaiolo non ha che l’imbarazzo della scelta. Uno dei modelli top più curati nelle finiture è l’inglese Brompton: famosa per essere anche tra le più confortevoli della categoria e per le prestazioni sopra la norma, testate recentemente da un gruppo di ciclisti che l’hanno utilizzata per arrivarci in sella fin sulla cima dello Stelvio.

Con poche manovre la Brompton si ripiega su se stessa raggiungendo il volume di una grossa sporta della spesa. Fa però pagare care le sue qualità con un listino che parte da 1.250 euro.

Le e-bike

In ultimo le biciclette pieghevoli a pedalata assistita. Tra queste la nuova e-bike F16 Fiat 500, offerta a 900 euro, può rivelarsi perfetta per un utilizzo dentro e fuori città. Una volta chiusa è facilmente trasportabile, utilizzando volendo un’apposita sacca, ed entra senza problemi nel bagagliaio di una city car come in quello della vettura da cui prende il nome.

Ha un telaio in alluminio disponibile in diversi colori e delle ruote da 16 pollici. Il motore brushless da 240 Watt integrato nel mozzo della ruota posteriore può spingerla fino ad una velocità di 25 chilometri e offre un’autonomia compresa tra il 20 e 30 chilometri, garantita da una batteria che si ricarica in circa 3 ore. Per controllare tutte le sue funzioni la F16 Fiat 500 ha inoltre una elettronica che può interfacciarsi via Bluetooth con gli smartphone, sfruttando un'app dedicata.

Un'elettrica accessibile

Anche la Momo Design New York 16 è una e-bike da prendere in considerazione. Soprattutto se si cerca un modello con un prezzo d’acquisto abbordabile senza però rinunciare a una buona qualità costruttiva e dotazioni di prim’ordine. Costa 600 euro e per garantire il massimo spunto anche nelle salite più ripide ha un motore posteriore 240 Watt, alimentato da una batteria a litio da 36 Volt che garantisce fino a 50 chilometri di autonomia.

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