Ultimo aggiornamento  18 settembre 2021 12:24

Volkswagen si rafforza in Cina con l'elettrico.

Paolo Odinzov ·

Volkswagen mira a rafforzare la sua offensiva elettrica in Cina. Stando a quanto riferito da Reuters, la Casa tedesca sarebbe in trattativa per acquisire il 50% di Anhui Jianghuai Automobile, proprietaria per il 25% del suo partner locale Jac Motors. Oltre ad essere intenzionata a diventare il principale azionista del produttore di batterie Guoxuan High-Tech.

La concorrenza di Tesla e Bmw

Entrambe le operazioni dovrebbero essere discusse dal consiglio di vigilanza di Volkswagen il 28 maggio. Se confermate, sarebbero una riprova di come Volkswagen voglia mantenere lo status di più grande casa automobilistica straniera nella Repubblica Popolare a fronte di una concorrenza crescente.  Come Tesla, che ha avviato un impianto automobilistico nel Paese dove produce la Model 3 o come Bmw che dal 2018, anno in cui il governo cinese ha consentito alle aziende straniere di acquisire la maggioranza nelle imprese locali, ha rapidamente assunto il controllo della joint venture con Brilliance.

1,5 milioni di veicoli a batteria l'anno

L'accordo con Anhui Jianghuai Automobile, secondo le fonti, costerà a Volkswagen 491 milioni di dollari (447 milioni di euro) e sarà seguito da ulteriori investimenti per realizzare una gamma di vicoli elettrici sulla piattaforma modulare Meb per raggiungere l’obiettivo, stabilito nell’ultima strategia aziendale, di vendere 1,5 milioni di veicoli a batteria l'anno nel Paese entro il 2025, sfruttando anche le joint venture con Faw e Saic.

L'acquisizione da parte di Volkswagen della 27% di Guoxuan consentirà invece al costruttore tedesco di essere il primo proprietario di un produttore di batterie cinese.

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