Ultimo aggiornamento  20 ottobre 2020 11:39

Germania, poche elettriche. Incentivi per tutti?

Angelo Berchicci ·

Entra nel vivo in Germania il dibattito sugli aiuti per l’industria automobilistica, dopo il crollo nelle vendite causato dal coronavirus. E’ fissato per il 2 giugno il prossimo vertice tra rappresentanti delle Case, sindacati e governo tedesco, a cui prenderà parte la stessa cancelliera Angela Merkel. Secondo le indiscrezioni la proposta potrebbe essere quella di incentivare non solo le auto elettriche e ibride, ma tutte quelle che emettono fino a 140 grammi di CO2, quindi anche normali vetture a benzina e diesel.

Gli aiuti entro la fine dell'anno

Secondo quanto riportato dalla testata Der Spiegel, il ministro delle Finanze Olaf Scholz avrebbe inizialmente concepito un piano di 2,5 miliardi di euro in sussidi statali all’acquisto di auto nuove in caso di rottamazione, valido per le vetture che emettono fino a 110 grammi di CO2 per chilometro. Questo limite sarebbe poi stato innalzato a 140 grammi, per evitare di escludere dai sussidi modelli fondamentali per i marchi premium tedeschi, come Audi A6, Bmw Serie 5 e Mercedes Classe E.  

Tali proposte, che attualmente sono discusse all’interno del comitato incaricato di elaborare la prima bozza del provvedimento, dovrebbero essere formalizzate il prossimo 2 giugno. Il governo tedesco vuole infatti stringere sui tempi, in modo da far entrare in vigore le misure entro la fine dell’anno. Non tutti però hanno accolto con favore le voci sui sussidi alle vetture con motore endotermico.

Disponibilità ancora scarsa

In molti hanno fatto notare come la soglia dei 140 grammi di CO2 per chilometro equivalga alla media di emissioni del 2012, e sia molto distante da quella di 95 grammi fissata dall’Unione Europea come limite per le Case nel 2021. Un passo indietro che secondo alcuni porterebbe la Germania a rispettare gli obiettivi comunitari in ambito climatico solo nel 2030.

Il piano sarebbe tuttavia necessario per rilanciare l’industria automobilistica tedesca, dal momento che l’ipotesi di incentivare solo le vetture elettrificate, come vorrebbe una parte dell’opinione pubblica (in Germania è già in vigore dallo scorso autunno un sussidio fino a 6mila euro per le auto a batteria), si scontra con una bassa disponibilità di queste auto da parte dei costruttori locali.

“Allo stato attuale quello che scarseggia non è la domanda ma l’offerta – ha dichiarato a Der Spiegel un’importante concessionaria Volkswagen della Bassa Sassonia - i tempi di attesa per le e-Up! sono di almeno 6 mesi, la e-Golf non è più ordinabile e le prime consegne della ID.3 dovrebbero partire in estate, ma per i successivi ordini non sappiamo quanto tempo ci vorrà”.

Un possibile vantaggio per Tesla

Una situazione causata soprattutto dall’interruzione della produzione per via del coronavirus, ma anche da una normativa europea che spinge i costruttori a produrre un numero limitato di auto elettriche. Come spiega Stefan Bratzel del Center of Automotive Management di Bergisch-Gladbach: “Chiunque riesca a vendere numerose vetture elettriche, e quindi a ridurre di molto nel 2021 la propria media di emissioni, dovrà sopportare sforzi sempre più ingenti per migliorare ulteriormente il proprio livello negli anni successivi. Il valore del prossimo anno è il benchmark per calcolare quello del 2030, che dovrà essere inferiore del 37,5%. Questo ha spinto a mantenere la capacità produttiva relativamente limitata, e ora l’emergenza del coronavirus ha fatto diventare i tempi di attesa un problema”.  

Un incentivo diretto solo alle vetture a batteria avrebbe quindi un impatto limitato per l’industria tedesca e finirebbe con l’avvantaggiare soprattutto un costruttore specializzato in auto elettriche come Tesla, il quale per la sua Model 3 assemblata in Usa (lo stabilimento in Germania è ancora in costruzione) prevede tempi di consegna di 12 settimane. Per una Smart EQ Forfour sono necessarie almeno 32 settimane, 26 per una Opel Corsa-e, mentre la migliore delle tedesche, la Bmw i3, ha tempi di consegna medi di 14 settimane. 

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