Ultimo aggiornamento  27 maggio 2020 02:21

Fca, parte il progetto V2G a Mirafiori.

Redazione ·

Prosegue la transizione verso la mobilità elettrica di Fiat Chrysler. Dopo aver stipulato, lo scorso settembre, l'accordo con Terna - azienda che gestisce la trasmissione delle rete elettrica nazionale - per la sperimentazione di tecnologie e servizi legati alla mobilità sostenibile, il gruppo italo americano ha scelto di collaborare con la società francese Engie Eps (acronimo di Electro Power Systems) per sviluppare il Vehicle-to-Grid (V2G), che consente alle vetture elettriche di interagire con la rete tramite un’infrastruttura di ricarica intelligente.

Come sito è stata scelto l'impianto Fiat Chrysler di Mirafiori a Torino. Già sono iniziati i lavori per la realizzazione della prima fase, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza per il contenimento della pandemia.

Prima parte del progetto

Inizialmente, il cantiere del Drosso a Mirafiori interessa un’area di circa 3mila metri quadrati con 450 metri di trincee già realizzate e pronte a ospitare oltre 10 chilometri di cavi, necessari per interconnettere la rete elettrica a 64 punti di ricarica bidirezionali fast charge con una potenza sino a 50 chilowatt.

La prima parte del progetto prevede l’installazione di 32 colonnine V2G in grado di connettere 64 veicoli elettrici e sarà inaugurata in luglio. Entro la fine del 2021 l’infrastruttura sarà estesa per consentire l’interconnessione fino a 700 veicoli elettrici in grado di fornire servizi di rete ultraveloci al gestore della rete di trasmissione, oltre che permettere la ricarica dei veicoli stessi.

Al termine dei lavori, il progetto sarà in grado di fornire fino a 25 milliwatt di capacità regolante. Inoltre, avvalendosi di altre strutture Fca presenti a Mirafiori – tra cui i 5 milliwatt di fotovoltaico – questa diventerà una vera e propria centrale elettrica virtuale, in grado di fornire a 8.500 abitazioni.

Come funziona il V2G?

La tecnologia V2G è preziosa per far interagire i veicoli elettrici e la rete, permettendo, oltre alla ricarica dei mezzi a batteria, l’utilizzo degli stessi accumulatori per immagazzinare energia e, grazie all’infrastruttura Vehicle-to-Grid, di restituirla alla piattaforma se ne ha bisogno: le cosiddette “risorse di bilanciamento”, per gestire la domanda e la produzione di energia. Un vantaggio a medio e lungo termine al fine di ottimizzare i costi e contribuire a un sistema più sostenibile, con conseguente maggior riduzione di CO2.

"Per il futuro del nostro Paese"

“Il progetto – dice Roberto Di Stefano, responsabile e-Mobility regione Emea di Fca – è il nostro laboratorio per sperimentare e sviluppare offerte per creare valore sui mercati energetici. In media, le vetture rimangono inutilizzate per l’80-90 per cento della giornata: in questo lungo periodo, se connesse alla rete, grazie la tecnologia Vehicle-to-Grid permettono ai clienti di ricevere denaro o energia gratuita in cambio del servizio di bilanciamento offerto".

“In questo momento e di immobilità forzata per il nostro Paese – ha sottolineato Carlalberto Guglielminotti, amministratore delegato di Engie Eps – in partnership con Fca, stiamo continuando a costruire il futuro del Paese. Il mercato delle infrastrutture V2G che fino a oggi ha visto quasi esclusivamente progetti sperimentali, è quindi pronto a decollare”.

Tag

Auto elettriche  · Engie Eps  · FCA  · Fiat Chrysler Automobiles  · Mirafiori  · Rete  · V2G  · Vehicle-to-grid  · 

Ti potrebbe interessare

· di Linda Capecci

Firmato un accordo per avviare la sperimentazione sui sistemi vehicle-to-grid: è prevista la realizzazione di un impianto nella sede di Mirafiori