Ultimo aggiornamento  11 luglio 2020 06:05

Roma, niente sconti sulle strisce blu.

Marina Fanara ·

Ztl ancora libere a Roma per la Fase 2, al contrario invece il Comune ha deciso di non prorogare la gratuità delle strisce blu in vigore durante il lockdown e neanche riduzioni sul prezzo delle tariffe giornaliere o dell'abbonamento mensile.

A opporsi è stato il Movimento 5Stelle che a maggioranza in Assemblea Capitolina ha detto no (25 voti contrari, 14 favorevoli e un astenuto) alle mozioni presentate da Fratelli d'Italia e Partito democratico. I due partiti avrebbero voluto prorogare anche durante la Fase 2 dell'emergenza la sospensione delle tariffe per la sosta o per lo meno avere uno sconto sul ticket giornaliero come hanno deciso di fare a Milano (strisce blu gratuite estese fino al 31 maggio) e Torino (fino al 2 giugno). L'idea era quella di agevolare i cittadini costretti per lo più a muoversi in auto a causa del drastico contingentamento dei mezzi pubblici per garantire il distanziamento sociale.

Niente sconti, tutto come prima

Respinta anche la proposta di applicare uno sconto sugli abbonamenti mensili riducendolo a 30 euro rispetto agli attuali 70. Un'ipotesi questa "di difficile attuazione che avrebbe richiesto un iter lungo e complicato", ha spiegato Enrico Stefano, presidente della commissione Mobilità di Roma Capitale.

In linea generale, ci spiegano al Comune, i motivi che hanno spinto i consiglieri del M5Stelle a bocciare un'ulteriore sospensione o uno sconto sulle tariffe giornaliere sarebbero due. Il primo è in linea con la strategia del Campidoglio di disincentivare un uso incondizionato dell'auto, soprattutto in centro ora che i varchi sono ancora disattivati. Il secondo motivo è di natura tecnica, evitare cioè che chi prima arriva possa occupare lo spazio per tutta la giornata o anche più a lungo, impedendo così la turnazione della sosta e, peggio, incoraggiando la sosta selvaggia giustificata dalla mancanza di posti.

Bus anticipati e nuove ciclabili

Nel frattempo, per rendere più fruibile il trasporto pubblico, specialmente ora che per esigenze di tutela da un nuovo contagio è necessario potenziare flotta, corse e servizi, verranno presto messi in circolazione un centinaio di nuovi bus mentre l'Atac, la municipalizzata romana, sta pensando di anticipare di un'ora l'inizio del servizio (dalle 5:30 alle 4:30) sulle linee più battute dai pendolari.

La Giunta inoltre sta lavorando a un piano per potenziare il car sharing (anche per questo il sindaco Virginia Raggi propende per l'azzeramento del canone dovuto dagli operatori) e per realizzare al più presto circa 150 chilometri tra centro e periferia di piste ciclabili transitorie, ovvero corsie per le bici delimitate unicamente da segnaletica verticale e orizzontale che rispetto alle classiche piste sono più veloci da realizzare e a minor costo.

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