Ultimo aggiornamento  17 maggio 2021 23:36

Come Lecce cambia la mobilità.

Marina Fanara ·

"Scontiamo gli effetti di una situazione già critica prima che arrivasse l'emergenza della pandemia, con un trasporto pubblico locale praticamente inesistente e snobbato dalla maggior parte dei cittadini". Marco De Matteis, assessore alla Mobilità del Comune di Lecce, ci racconta come l'amministrazione comunale sta lavorando a nuove misure per permettere spostamenti nel rispetto delle misure di distanziamento sociale ed evitare un ritorno alla sola auto privata.

"A Lecce ci troviamo in una condizione particolare", spiega l'assessore, "in un momento in cui avremmo bisogno di un maggior numero di veicoli pubblici in circolazione, noi siamo alle prese con una cronica carenza di mezzi che ci impedisce di aumentare corse e servizi per soddisfare la domanda che è già aumentata con la Fase 2 ma che lo sarà ulteriormente man mano che riapriranno tutte le attività".

"Abbiamo approvato un piano per il potenziamento del trasporto pubblico locale", aggiunge, "prevede per esempio il raddoppio dei bus, ma sarà operativo solo dal prossimo gennaio. Nel frattempo, se non vogliamo che Lecce torni in balia di un traffico convulso e incontrollato, stiamo puntando senza riserve verso forme di mobilità dolce: biciclette, monopattini e pedonalità".

Bici e monopattini a tutto sharing

In settimana sarà pubblicata la manifestazione di interesse per attivare nuovi servizi di sharing, essenzialmente biciclette, scooter e microveicoli elettrici. "È  tutto pronto", ci dice De Matteis, "nel frattempo, stiamo procedendo sulle infrastrutture dedicate: prima di tutto le bike lane lungo i viali interni della città che però avranno una peculiarità rispetto a quelle che si stanno realizzando in altri ambiti urbani, ovvero saranno nettamente separate non solo dalle auto ma anche dalle corsie preferenziali perché non vogliamo promiscuità con i bus per una maggiore sicurezza".

Largo alle piste

Il secondo intervento è la riapertura del cantiere, avviato qualche giorno prima del lockdown e poi bloccato dalla pandemia, per la realizzazione di 8 chilometri di ciclabili a cui dovrebbe aggiungersi un ulteriore progetto per un'infrastruttura di rete che prevede l'interconnessione e il completamento di porzioni di piste già esistenti. Si tratta di un bando regionale, la cui approvazione dovrebbe arrivare a breve, dopodiché il Comune attiverà subito i lavori.

Muoversi a piedi, basta un click

Biciclette, monopattini ma anche passeggiate: "Un obiettivo a cui teniamo moltissimo è che i leccesi possano riappropriarsi della loro città, godere delle sue bellezze e questo si può fare pienamente andando a piedi", spiega l'assessore, "per sensibilizzare i cittadini a usare questa forma di spostamento guadagnando in salute e rispettando l'ambiente abbiamo lanciato l'app MetroMinuto", disponibile per Android e sull'Apple store (è stata sviluppata dal team ricerca di Corvallis, società italiana di information technology, ndr). Permette di conoscere in tempo reale itinerari, distanze, tempi di spostamento e informazioni sui punti di interesse lungo il tragitto.

"Viviamo in una bella città che ha un clima favorevole, un territorio pianeggiante, un raggio centro-periferia contenuto", sottolinea De Matteis, "l'ideale non solo per muoversi in bici ma anche a piedi. Dobbiamo convincere i cittadini che è questo il momento di cambiare: nel dopo virus nulla sarà come prima, ma dopo il virus liberiamoci anche delle vecchie e dannose abitudini a cominciare da come ci muoviamo nella quotidianità". 

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