Ultimo aggiornamento  12 luglio 2020 16:05

13 e 14 maggio niente pieno in autostrada.

Redazione ·

I benzinai hanno proclamato 48 ore di sciopero per il 13 e 14 maggio nelle stazioni di servizio in autostrada: dalle ore 22 del 12 alle 22 del 14. I motivi della protesta, si legge in una nota di Fegica Cisl e Figisc-Anisa gestori, le due principali associazioni dei distributori di carburante, sono nello stallo nelle trattativa avviata col governo già da due mesi mentre l'emergenza coronavirus ha aggravato le condizioni di lavoro del settore.

Categoria in ginocchio

"Svolgiamo un'attività che per il suo carattere essenziale non ha potuto chiudere e a cui non è stato neanche consentito di ridurre orari e applicare turnazioni per contenere i costi e utilizzare almeno la cassa integrazione", lamentano i rappresentanti di categoria, "eppure le imprese di gestione, in particolare in autostrada, hanno continuato a garantire il servizio 7 giorni su 7, 24 ore al giorno, malgrado oltre 2 mesi di vendite letteralmente crollate in media del 92% mentre i costi sono rimasti inalterati. In queste condizioni gli operatori già da tempo non hanno più liquidità".

Trattative ferme al ministero

Al ministero dello Sviluppo economico, accusano, non si trova un accordo con le aziende petrolifere e i concessionari autostradali: per le associazioni, "il tavolo è fermo semplicemente perché il governo non ha forza e autorità sufficienti per imporsi sulle società autostradali che sono divise su tutto, tranne che sulla convinzione (incontrastata) di poter agire da padroni anziché da concessionarie di un bene pubblico".

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