Ultimo aggiornamento  26 ottobre 2020 23:35

Covid-19: Bmw, previsioni al ribasso.

Paolo Odinzov ·

Nei primi tre mesi del 2020 il gruppo Bmw ha consegnato 477.111 veicoli (dei quali 30.692 elettrificati) per una riduzione nei volumi del 20,6%, causata dalla frenata del mercato in conseguenza della pandemia di coronavirus, ma in utile operativo a 1,38 miliardi, rispetto ai 589 milioni dello stesso periodo nel 2019 dove però pesavano accantonamenti per 1,4 miliardi. La liquidità dichiarata alla fine del trimestre è di 18,8 miliardi, di cui "8 da linee di credito non utilizzate".

Incertezza per l'emergenza sanitaria

Vista l'incertezza sul futuro, il colosso di Monaco ha rivisto al ribasso le previsioni del margine operativo del'auto, stimato adesso fra 0% e 3%, contro la forchetta precedente del 2% e 4% e prevede che l'utile del gruppo prima delle imposte sarà "significativamente inferiore" rispetto al 2019.

"Preparati a reagire tempestivamente"

“Le conseguenze della diffusione del Covid-19 limiteranno le attività dell'intera industria automobilistica per un certo periodo e i volumi di consegna nei mercati chiave torneranno alla normalità nel giro di poche settimane. Siamo comunque ben preparati a reagire tempestivamente a tutti i potenziali scenari e abbiamo messo a punto misure aggiuntive volte a salvaguardare la posizione finanziaria della azienda considerando come priorità la salute dei nostri dipendenti”, ha detto il presidente del cda Oliver Zipse, sottolineando come anche nella difficile situazione attuale le decisioni strategiche prese in passato stiano dando i loro frutti.

A cominciare da quelle per abbassare le emissioni di CO2 a livello di flotta con la elettrificazione della gamma che entro la fine del 2021 conterà, oltre ai numerosi modelli ibridi, cinque veicoli a zero emissioni: tra i quali la i4 e la prossima generazione della Serie 7 offerta per la prima volta anche in una versione a batteria. 

30 miliardi in ricerca e sviluppo

Entro il 2025 Bmw investirà poi oltre 30 miliardi per stabilire ulteriormente il proprio ruolo di leader dell'innovazione, puntando ad implementare anche la guida autonoma su diversi modelli, prima fra tutti l’elettrica iNEXT che debutterà nel 2021, progettata per fornire prestazioni di livello 3 sulle autostrade. Oltre a proseguire nello sviluppo delle celle a combustibile a idrogeno. "In nessun modo la pandemia metterà in discussione il nostro modello di business che rimarrà a prova di futuro espandendo le competenze in settori tecnologici chiave.” ha ribadito Zipse.

Taglio alle spese

"Alla luce della situazione attuale, metteremo in sospeso alcuni progetti o li sottoporremo a un'ulteriore revisione. Ci aspettiamo quindi di ridurre le spese in conto capitale da quasi 5,7 miliardi nel precedente esercizio finanziario a meno di 4 miliardi nel 2020. Il nostro gruppo ha inoltre rafforzato la sua già forte posizione di liquidità aumentando i fondi liquidi a quasi 19 miliardi alla fine del trimestre. Continuiamo ad avere il miglior rating creditizio di tutte le case automobilistiche europee e il secondo migliore in tutto il mondo", ha detto Nicolas Peter membro del cda Bmw finance.

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